RYANAIR E CFM SIGLANO UN ACCORDO PLURIENNALE DA MILIARDI DI DOLLARI PER I SERVIZI DI MATERIALI PER MOTORI

10 Feb 2026

Ryanair, la più grande compagnia aerea per numero di passeggeri in Europa, e CFM (una joint venture al 50/50 tra la francese Safran Aircraft Engines e la statunitense GE Aerospace) hanno firmato oggi (martedì 10 febbraio) un Memorandum of Understanding (MoU) per un accordo pluriennale e multimiliardario sui servizi relativi ai materiali dei motori, in base al quale CFM supporterà il programma di manutenzione dei motori di Ryanair, che prevede anche l’apertura di 2 officine MRO per i motori, che Ryanair aprirà a partire dal 2029 per supportare la sua flotta di quasi 2.000 motori B737.

Questo accordo pluriennale prevede che Ryanair si impegni ad acquistare tutti i suoi pezzi di ricambio per i motori direttamente da CFM, nell’ambito di un contratto che supporterà la crescita della flotta Ryanair fino a 800 aeromobili della famiglia Boeing 737 e oltre 2.000 motori CFM. Il contratto coprirà gli attuali e i futuri motori CFM56-7B e LEAP-1B, installati rispettivamente sui Boeing 737 NG e MAX della compagnia. Ryanair prevede inoltre di assumere direttamente da CFM la manutenzione di questi motori quando aprirà 2 officine MRO per motori in Europa verso la fine di questo decennio. Nel corso della durata dell’accordo, Ryanair prevede di impegnarsi all’acquisto di pezzi di ricambio per un valore superiore a 1 miliardo di dollari all’anno direttamente da CFM.

A Parigi, il CEO del gruppo Ryanair, Michael O’Leary, ha dichiarato:

“Siamo lieti di estendere la nostra partnership a lungo termine con CFM con questo accordo pluriennale e multimiliardario per la fornitura di pezzi di ricambio. Negli ultimi 30 anni, CFM ha gestito la manutenzione di tutti i motori CFM56 di Ryanair nell’ambito di un contratto a lungo termine “power by the hour”. Tuttavia, dal 2029 in poi, Ryanair prevede di portare la manutenzione dei suoi motori “in-house”, e siamo lieti di farlo con l’aiuto e il supporto del nostro partner CFM. Ryanair effettuerà ordini sostanziali per la fornitura iniziale di pezzi di ricambio con CFM per supportare l’apertura di ciascuna di queste 2 strutture di manutenzione motori Ryanair. Quando Ryanair gestirà internamente tutta la manutenzione dei suoi motori, prevediamo che questo contratto avrà un valore annuo di oltre 1 miliardo di dollari per CFM in motori di ricambio e fornitura di pezzi di ricambio. Questo nuovo accordo per i pezzi di ricambio estende la nostra partnership trentennale con CFM e non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con CFM, Safran e GE per supportare quella che sarà una delle più grandi flotte di aerei commerciali al mondo e anche uno dei più grandi pacchetti di motori del Boeing 737.”

Olivier Andriès, CEO di Safran, ha dichiarato:

“Questa nuova e importante tappa rafforza ulteriormente la relazione strategica che abbiamo costruito con Ryanair negli ultimi trent’anni, e siamo orgogliosi di supportarne la continua crescita attraverso questa completa offerta di servizi MRO. Con il successo costante del CFM56 e la rapida espansione della flotta LEAP, stiamo investendo per sviluppare una rete globale di MRO all’interno di un ecosistema aperto e competitivo, così da aiutare le compagnie aeree a ottimizzare l’efficienza delle loro flotte e a controllare i costi operativi.”

H. Lawrence Culp, Jr., presidente e CEO di GE Aerospace, ha affermato:

“Ryanair è uno dei nostri clienti più importanti e apprezziamo l’opportunità di collaborare con loro per sviluppare soluzioni che aumentino la capacità e riducano i tempi di lavorazione. Questo MoU dimostra il nostro impegno verso un ecosistema MRO aperto, in grado di supportare la crescente domanda e, allo stesso tempo, ridurre i costi di proprietà”.

IL SONDAGGIO OTA DI RYANAIR MOSTRA CHE EDREAMS, VOLA & TRYP APPLICANO AI CONSUMATORI PREZZI RADDOPPIATI RISPETTO A RYANAIR

10 Feb 2026

Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa per tariffe basse, ha pubblicato oggi (martedì 10 febbraio) il sondaggio OTA di febbraio, evidenziando come alcune OTA, quali eDreams, Vola e Tryp, continuino in alcuni casi a far pagare ai consumatori prezzi superiori anche del doppio rispetto a quelli presenti sul sito di Ryanair. Queste OTA non hanno alcun accordo di distribuzione con Ryanair, poiché i loro modelli di business si basano sull’applicazione di prezzi maggiorati ai consumatori. Questo mese, i peggiori esempi sono eDreams e Vola: eDreams vende un posto riservato che su Ryanair.com costa appena 10,00 € a 20,90 € – più del doppio del prezzo ufficiale di Ryanair – mentre Vola vende una borsa da 10 kg a 25,00 €, quasi il doppio dei 13,49 € richiesti sul sito Ryanair.com.

SOVRAPPREZZI OTA DI FEBBRAIO

PRODOTTOEDREAMSRYANAIRSOVRAPPREZZO
Res. Seat€20.90€10.00+109%
Priority€26.00€17.00+53%
PRODOTTOVOLA.RORYANAIRSOVRAPPREZZO
10kg Bag€25.00€13.49+85%
Res. Seat€13.40€8.00+68%
PRODOTTOTRYPRYANAIRSOVRAPPREZZO
10kg Bag£27.00£20.00+35%
20kg Bag£37.00£31.99+16%

Questo ultimo sondaggio si aggiunge alle crescenti prove che un piccolo numero di OTA applica prezzi maggiorati ai consumatori e riflette la recente multa di 9 milioni di euro comminata dall’AGCM italiana a eDreams per pratiche di prezzo “chiaramente ingannevoli” e “fuorvianti” – a ulteriore conferma che OTA come eDreams continuano ad applicare sovrapprezzi ai consumatori in Europa. Le recenti vittorie di Ryanair presso il Tribunale di Amburgo, che ha stabilito che la presentazione dei prezzi di eDreams ingannava i consumatori, costituiscono un ulteriore indicatore della necessità che i governi europei intervengano rapidamente per tutelare i consumatori.

Ryanair continua a impegnarsi per proteggere i consumatori europei dai sovrapprezzi praticati dalle OTA e rinnova l’appello ai governi dell’UE (in particolare l’inutile ministro spagnolo dei consumatori Bustinduy) e alle Autorità nazionali per la tutela dei consumatori affinché intervengano con urgenza per proteggere i cittadini da queste pratiche. Dovrebbero insistere sulla trasparenza obbligatoria dei prezzi da parte di tutte le OTA, in linea con la trasparenza dei prezzi offerta da tutti i partner “OTA approvati” di Ryanair, che tutelano i consumatori.

Dara Brady di Ryanair ha dichiarato:

«Il sondaggio di febbraio di Ryanair mostra che alcune OTA, come eDreams, Vola e Tryp, continuano ad applicare sovrapprezzi ai consumatori ignari, in alcuni casi più del doppio rispetto ai prezzi sul sito di Ryanair. Tuttavia, l’inutile Ministro spagnolo per la tutela dei consumatori si rifiuta di prendere provvedimenti per proteggere migliaia di consumatori spagnoli da questi sovrapprezzi di eDreams.

«Queste ultime evidenze riflettono anche la multa di 9 milioni di euro comminata dall’AGCM italiana a eDreams per pratiche di prezzo “chiaramente ingannevoli” e “fuorvianti” – un’ulteriore conferma che le pratiche anti-consumatore di alcune OTA devono essere affrontate in tutta Europa. La nostra recente vittoria presso il Tribunale di Amburgo ha dimostrato ciò che denunciamo da anni: il modello di business di eDreams si basa sul far pagare ai consumatori prezzi maggiorati. Eppure, il Ministro spagnolo per la tutela dei consumatori non è ancora intervenuto.

Rinnoviamo quindi l’appello ai governi dell’UE e alle Autorità per la protezione dei consumatori affinché agiscano con urgenza per tutelare i cittadini europei, imponendo trasparenza sui prezzi delle OTA, in linea con gli standard di trasparenza applicati da tutti i partner OTA approvati da Ryanair».

RYANAIR LANCIA L’OPERATIVO ESTIVO 2026 DI CUNEO

04 Feb 2026

Ryanair, la compagnia aerea n. 1 in Europa e in Italia, ha lanciato oggi (mercoledì 4 febbraio) il suo operativo estivo 2026 per l’aeroporto di Cuneo con 2 rotte verso Cagliari e Palermo, per un totale di oltre 10 voli settimanali, offrendo ai clienti una scelta imbattibile a tariffe basse. Ryanair, che opera da e per Cuneo da 18 anni trasportando oltre 1,2 milioni di passeggeri, continua dunque a supportare Cuneo, generando connettività e turismo per la città e l’intera regione Piemonte.

Per sostenere ulteriormente il traffico e il turismo italiani, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Qualora il Governo abolisse questa tassa regressiva, Ryanair potrebbe rispondere con un investimento da 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, facendo crescere il traffico fino a 80 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro nelle diverse regioni italiane.

Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha dichiarato:

Come compagnia aerea n. 1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il suo operativo estivo 2026 per Cuneo, che dimostra il nostro continuo impegno verso la città e la regione Piemonte. Per sostenere ulteriormente il traffico e il turismo italiani, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo le Regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna – sbloccando così una crescita significativa di Ryanair. Se l’addizionale fosse abolita in tutte le regioni, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, portando il traffico a 80 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro aggiuntivi nelle regioni italiane.

Anna Milanese, Accountable Manager di Cuneo Airport, ha aggiunto:

L’offerta di voli Ryanair per l’estate 2026 conferma come i consolidati collegamenti con Cagliari e Palermo siano molto apprezzati dalla nostra clientela. Guardiamo con fiducia alla possibilità che la collaborazione con Ryanair possa rafforzarsi ulteriormente, ampliando l’offerta con nuove destinazioni a beneficio dello sviluppo dell’incoming turistico del nostro territorio”.

RYANAIR LANCIA L’OPERATIVO ESTIVO 2026 DA GENOVA

27 Jan 2026

Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa e in Italia, ha lanciato oggi (martedì 27 gennaio) il suo operativo per l’estate 2026 dall’aeroporto di Genova, con 12 rotte verso Bari, Brindisi, Bruxelles, Bucarest, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Londra, Manchester, Napoli, Palermo, oltre a un’entusiasmante nuova rotta estiva per Tirana.

L’operativo estivo 2026 di Ryanair da Genova offrirà oltre 90 voli settimanali, garantendo ai clienti una scelta imbattibile a tariffe basse. Ryanair, che opera da e per Genova da 27 anni trasportando finora oltre 5,5 milioni di passeggeri, continua a sostenere la città, generando connettività e turismo tutto l’anno per Genova e per l’intera regione Liguria.

Per stimolare ulteriormente traffico e turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Qualora il Governo italiano abolisse questa tassa regressiva, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari nel Paese, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, aumentando il traffico fino a 80 milioni di passeggeri l’anno, introducendo oltre 250 nuove rotte e creando 15.000 nuovi posti di lavoro nelle Regioni italiane.

Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha dichiarato:

In qualità di compagnia aerea n.1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il proprio operativo estivo 2026 per Genova, che dimostra il nostro continuo impegno verso la città e la regione Liguria. Per stimolare ulteriormente traffico e turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo le Regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna – sbloccando così una crescita significativa di Ryanair. Se l’addizionale comunale venisse abolita in tutte le regioni, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, aumentando il traffico fino a 80 milioni di passeggeri l’anno, introducendo oltre 250 nuove rotte e creando 15.000 nuovi posti di lavoro nelle regioni italiane”.

Francesco D’Amico, Direttore Generale dell’Aeroporto di Genova, ha dichiarato:

Siamo lieti che la stagione estiva 2026 registri una crescita ulteriore rispetto al 2025, un segno concreto di una collaborazione che non solo prosegue, ma continua a rafforzarsi nel tempo. Auspichiamo che questo percorso possa consolidarsi ulteriormente, generando risultati ancora più significativi e contribuendo allo sviluppo del Genova City Airport come hub sempre più al servizio della città di Genova e dell’intera regione Liguria”.

Per celebrare il lancio dell’operativo estivo 2026 di Ryanair da Genova, la compagnia ha attivato una promozione a tempo limitato con tariffe a partire da soli 29,99 €, già disponibili per la prenotazione tramite l’app di Ryanair.

RYANAIR REPORTS Q3 PAT OF €115M (PRE-EXCEPTIONAL)

26 Jan 2026

TRAFFIC GROWS 6% AS FARES RISE 4%

Ryanair Holdings plc today (26 Jan.) reported a Q3 PAT of €115m (pre-exceptionals) compared to a strong prior-year Q3 PAT of €149m. An €85m exceptional charge is a provision for approx. 33% of the baseless Italian AGCM fine which our lawyers are confident will be overturned on appeal.

 Q3 FY25Q3 FY26+/-
Passengers44.9m47.5m+6%
Load Factor92%92%
Ave. fare (€)4344+4%
Revenue (€)2.96bn3.21bn+9%
Op. Costs (pre-except.) (€)2.93bn3.11bn+6%
PAT (pre-except.) (€)149m115m-22%
PAT (post. except.) (€)149m30m-80%

Q3 highlights include:

  • Traffic grew 6% to 47.5m.
  • Rev. per pax up 3% (ave. fare +4% & ancil. rev. +1%).
  • Strong cost control with unit costs flat (pre-except. charge).
  • 206 B737 “Gamechangers” in 643 fleet at 31 Dec.
  • 3 new bases & 106 new routes on sale for S.26.
  • Fuel 80% hedged for FY27 @ $67bbl
  • Italian AGCM levies baseless €256m fine which is under appeal.

Q3 FY26 REVIEW

Ryanair Group CEO Michael O’Leary, said:

Revenue & Costs:

“Q3 revenue rose 9% to €3.21bn.  Scheduled revenue increased 10% to €2.10bn as traffic grew 6% with 4% higher fares, thanks to strong Oct. school mid-term and close-in Christmas/New Year bookings.  Ancillary revenue was solid, rising 7% to €1.11bn.  Operating costs (pre-except. charge) rose 6% to €3.11bn (flat per pax).  With almost all of our B-8200 “Gamechangers” delivered, other income in Q3 dipped due to the absence of delivery delay compensation in the quarter (which was incl. in PY Q3 comp.).

Q4 FY26 fuel is 84% hedged at $77bbl and we’ve now locked-in FY27 savings with 80% of our jet-fuel requirements hedged at c.$67bbl. 

Balance Sheet, Liquidity & Returns:

Our balance sheet is strong with a BBB+ credit rating (both Fitch and S&P) and an unencumbered B737 fleet.  At 31 Dec., gross cash was €2.4bn after €1.2bn debt repayments, €1.4bn capex and €0.6bn shareholder distributions.  Liquidity is further boosted by the Group’s RCF which has c.€1bn undrawn.  Net cash was €1bn, leaving the Group well positioned to fund capex and repay our last remaining €1.2bn bond in May 2026 from internal cash resources.  This financial strength widens the cost gap between Ryanair and our competitors, many of whom remain exposed to expensive (long-term) finance and rising aircraft lease costs.

In May, we launched a €750m share buyback.  At 31 Dec. we had purchased (and cancelled) over 13.1m shares (c.46% of programme) at a cost of over €340m.  An interim div. of €0.193 per share will be paid in late Feb.

Over the last 3-years we have generated a TSR (total shareholder return) in excess of 150%, placing Ryanair comfortably in the top quartile of the Stoxx Europe 600 index TSR performers.  The Group will continue to deliver disciplined and consistent capital allocation (underpinned by a strong balance sheet) as traffic grows to 300m p.a. by FY34.

FLEET & GROWTH

The Group had 206 B737-8200 “Gamechangers” in its 643 fleet at 31 Dec. We expect to receive the final 4 Gamechangers (210 total) by the end of Feb., facilitating 4% traffic growth to 216m next year (FY27).  Boeing expects MAX-10 certification during summer 2026 and are increasingly confident that they will meet their contract delivery dates for Ryanair’s first 15 MAX-10s in Spring 2027, with 300 of these fuel-efficient aircraft due to deliver by Mar. 2034. 

This winter, we’ve allocated Ryanair’s scarce capacity to regions and airports cutting aviation taxes and incentivising traffic growth (such as Albania, Italy, Morocco, Slovakia and Sweden) by switching flights and routes away from high cost, uncompetitive markets like Austria, Belgium, Germany and regional Spain.  This trend continues into S.26, with over 106 new routes on sale (incl. 3 new bases in Rabat, Tirana and Trapani). With seats likely to sell out, we encourage all passengers to book early on www.ryanair.com to grab our lowest fares.

We expect European short-haul capacity to remain constrained to at least 2030 as the big 2 OEMs remain well behind on aircraft deliveries, Pratt & Whitney engine repair delays continue for many Airbus operators, EU airline consolidation accelerates and unprofitable airlines withdraw capacity from markets where they are unable to compete with Ryanair’s lower costs.  Industry capacity constraints, combined with our widening cost advantage, strong balance sheet, low-cost aircraft orderbook and industry leading ops resilience will, we believe, facilitate Ryanair’s controlled profitable growth to 300m passengers p.a. by FY34. 

ESG

During Q3 CDP (Carbon Disclosure Project) upgraded Ryanair’s rating to A (was A-) and MSCI reconfirmed the Group’s ‘A’ rating.  We took delivery of 7 new Gamechangers (4% more seats, 16% less fuel & CO2) and benefitted from retrofitting winglets to c.65% of our B737NG fleet (1.5% lower fuel burn and 6% less noise).  All of our (409) NGs will be retrofitted by late 2026 and we expect to have all 210 Gamechangers in our fleet before the end of Feb., driving S.26 efficiencies.  The Groups significant investment in new technology, coupled with ambitious SAF commitments, positions Ryanair as one of Europe’s most environmentally efficient airlines.

BASELESS AGCM FINE

In late December the Italian AGCM levied a baseless €256m fine against Ryanair for our direct distribution to consumers policy in Italy.  This fine, will we believe, be overturned on appeal as it ignores and contradicts the Milan Court of Appeal ruling in Jan. 2024 which ruled that Ryanair’s direct distribution model

  • undoubtedly benefit[s] consumers by leading to lower fares
  • is economically justified in terms of containing operating costs, and eliminating the costs associated with intermediation in ticket sales
  • contribute[s] to…..a direct channel of communication…for any possible need for information and updates on flights”.

Both we and our Italian legal advisors are confident that the Courts will overturn this AGCM ruling on appeal.

OUTLOOK

We now expect FY26 traffic to grow 4% to almost 208m passengers (previously 207m), due to strong demand and earlier than expected Boeing deliveries.  Unit costs have performed well, and we continue to expect only modest FY26 unit cost inflation as our B-8200 deliveries, fuel hedging and effective cost control helps offset increased ATC charges, higher enviro. costs and the roll-off of last years delivery delay compensation.  While Q4 doesn’t benefit from Easter, fares are trending ahead of prior year and we now believe full-year fares will exceed the +7% growth previously guided by 1% or 2%.  At this stage, we are cautiously guiding FY26 PAT (pre-exceptional) in a range of €2.13bn to €2.23bn.  The final FY26 outcome remains exposed to adverse external developments in Q4, incl. conflict escalation in Ukraine and the Mid. East, macro-economic shocks and any further impact of repeated European ATC strikes & mismanagement.”   

ENDS

Certain of the information included in this release is forward looking and is subject to important risks and uncertainties that could cause actual results to differ materially and that could impact the price of Ryanair’s securities. Forward looking statements are based on management’s beliefs and assumptions and on information currently available to management. Ryanair has no obligation to update any forward looking statements contained in this release, whether as a result of new information, future events, or otherwise. It is not reasonably possible to itemise all of the many factors and specific events that could affect the outlook and results of an airline operating in the European economy and the price of its securities. Among the factors that are subject to change and could significantly impact Ryanair’s expected results and the price of its securities are the airline pricing environment, fuel costs, competition from new and existing carriers, market prices for the maintenance and replacement of aircraft, costs associated with environmental, safety and security measures, actions of the Irish, U.K., European Union (“EU”) and other governments and their respective regulatory agencies, litigation, post-Brexit uncertainties, changes in the structure of the European Union, any further change in the restrictions on the ownership of Ryanair’s ordinary shares and the voting rights of its shareholders and ADR holders, including as a result of regulatory changes or the actions of Ryanair itself, weather related disruptions, ATC strikes and staffing related disruptions, aircraft availability and delays in the delivery of contracted aircraft, dependence on external service providers and key personnel, supply chain disruptions, tariffs, fluctuations in corporate tax rates, currency exchange rates and interest rates, airport access and charges, labour relations, the economic environment of the airline industry, the general economic environment in Ireland, the U.K. and Continental Europe, continued acceptance of low fares airlines, the general willingness of passengers to travel, war, geopolitical uncertainty and other economic, social and political factors, significant outbreaks of airborne disease and global pandemics such as Covid-19 and unforeseen security events, terrorist attacks and cyber-attacks. There may be other risks and uncertainties that Ryanair is unable to predict at this time or that Ryanair currently does not expect to have a material adverse effect on its business.

LA CRESCITA DELL’ESTATE 2026 A ROMA BLOCCATA DALL’AUMENTO DELLE TARIFFE ADR, IL LIMITE VOLI A CIAMPINO E LA REGRESSIVA ADDIZIONALE MUNICIPALE

20 Jan 2026

Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa e in Italia, ha annunciato oggi (martedì 20 gennaio) il suo operativo per l’estate 2026 presso gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, che prevede crescita zero a causa del limite restrittivo al numero di voli all’aeroporto di Ciampino, dell’aumento delle tariffe aeroportuali (+44% a Ciampino e +15% a Fiumicino entro il 2028) e della regressiva addizionale municipale, che a Roma è ancora più elevata rispetto ad altri aeroporti italiani.

A causa di questi eccessivi costi di accesso, Roma sta progressivamente perdendo terreno rispetto ad altre grandi capitali come Londra, che non applicano limiti restrittivi ai voli, e rispetto a Paesi UE come Svezia, Ungheria e Slovacchia, oltre a cinque regioni italiane i cui governi stanno abolendo le tasse sull’aviazione per stimolare la crescita di traffico, turismo e occupazione. Le politiche anti-crescita di Roma stanno minando la sua competitività e indebolendo la connettività sia internazionale sia nazionale. I collegamenti tra la Capitale e Sicilia, Sardegna, Calabria e Sud Italia ristagnano perché Ciampino è artificialmente soggetto a un tetto massimo di voli e Fiumicino è eccessivamente costoso. Queste regioni soffrono la mancanza di collegamenti a tariffe basse, che frena il turismo, lo sviluppo economico e le attività locali, rendendo al contempo più difficile per famiglie e amici rimanere connessi. Nel frattempo, gli aeroporti di Roma non sono riusciti a crescere, lasciando la Capitale e il Sud Italia sempre più scollegati. Il Governo deve agire subito: eliminare la tassa municipale, rimuovere il limite ai voli a Ciampino e imporre ad ADR una riduzione delle tariffe aeroportuali per stimolare la crescita. Ryanair vuole crescere a Roma e in tutta Italia, creando posti di lavoro e sostenendo il turismo, ma le politiche attuali lo rendono impossibile. Senza un intervento urgente, Roma continuerà a perdere competitività e il Sud Italia resterà isolato.

L’operativo Ryanair per l’estate 2026 a Roma prevede:

  • 16 aerei ($1.6bn invest.) – Fiumicino (10) & Ciampino (6)
  • 75 rotte (52 a Fiumicino, 23 a Ciampino)
  • 10,6 milioni di passeggeri all’anno
  • Supp. ad oltre 8.400 posti di lavoro
  • Crescita zero a causa delle tariffe aeroportuali, del limite dei voli a Ciampino e dell’addizionale municipale

Ryanair invita il Governo italiano a eliminare il limite ai voli a Ciampino e ad abolire la regressiva addizionale municipale a Roma, sbloccando così una crescita trasformativa di Ryanair. Ryanair invita inoltre il gestore degli aeroporti di Roma, Aeroporti di Roma (AdR), a smettere di aumentare le tariffe e a ridurre i costi aeroportuali per ripristinare la competitività di Roma e garantire maggiore traffico – in particolare collegamenti domestici a tariffe basse – nonché crescita di turismo e occupazione, trainata da Ryanair.

Per celebrare il lancio dell’operativo Estate 2026 di Ryanair su Roma, la compagnia aerea ha lanciato una promozione di 3 giorni, con tariffe a partire da soli 29,99 €, già disponibili per la prenotazione tramite l’app Ryanair.

Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha detto:

“L’operativo Ryanair per l’estate 2026 su Roma dimostra il nostro impegno continuo verso la Capitale d’Italia, con 16 aeromobili (investimento di 1,6 miliardi di dollari), 75 rotte e 10,6 milioni di passeggeri annui. Tuttavia, Roma non registrerà alcuna crescita nel 2026 a causa della regressiva addizionale municipale, del tetto artificiale ai voli a Ciampino e delle eccessive tariffe aeroportuali applicate da AdR (+44% a Ciampino e +15% a Fiumicino entro il 2028). Queste politiche anti-crescita stanno rendendo Roma sempre meno competitiva rispetto ad altre grandi capitali come Londra, che non impongono limiti ai voli, e rispetto a Paesi UE come Svezia, Ungheria e Slovacchia o ad alcune regioni italiane, dove i governi stanno riducendo attivamente le tasse sull’aviazione per stimolare traffico, turismo e occupazione. A causa degli eccessivi costi di accesso, Roma e le regioni italiane – in particolare le isole – stanno subendo una riduzione della connettività, con le legacy carrier che riducono la capacità sui collegamenti domestici.

Ryanair invita nuovamente il Governo italiano ad eliminare con urgenza il limite proibitivo ai voli a Ciampino e ad abolire la tassa municipale regressiva in tutti gli aeroporti italiani. AdR deve inoltre ridurre le tariffe aeroportuali a Fiumicino e Ciampino. Qualora questi vincoli anti‑crescita venissero rimossi, Ryanair risponderebbe con un ulteriore investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili e oltre 20 milioni di passeggeri annui aggiuntivi su 250 nuove rotte, con la creazione di 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia”.

RYANAIR AGGIUNGE 3 NUOVI AEREI A MILANO PER L’ESTATE 2026

20 Jan 2026

OPERATIVO RECORD: 33 AEREI, 156 ROTTE (7 NUOVE) & 20,3 MILIONI DI PASSEGGERI ALL’ANNO (+9%)

Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa e in Italia, ha annunciato oggi (martedì 20 gennaio) il suo programma estivo record per l’estate 2026 presso gli aeroporti di Milano Bergamo e Milano Malpensa. Questo significativo investimento e la crescita annunciata rafforzano ulteriormente l’impareggiabile connettività a tariffe basse di Ryanair per i residenti della regione Lombardia e per i visitatori del principale hub economico italiano, e sostengono oltre 16.200 posti di lavoro locali, inclusi 90 nuovi posti di lavoro altamente qualificati e ben retribuiti nel settore dell’aviazione.

L’operativo Ryanair per l’estate 2026 a Milano prevede:

  • 33 aerei basati (US$3.3bn invest.), inclusi 3 nuovi (+2 a Bergamo & +1 a Malpensa).
  • 156 rotte, incluse 7 nuove per Lemnos (Grecia), Pescara, Rabat, Edimburgo, Plovdiv (Bulgaria), Tirana & Varsavia
  • 20,3M passeggeri all’anno (+9%)
  • Oltre 16.200 posti di Lavoro supportati nella Regione Lombardia, inclusi oltre 1.000 posti di lavoro ben retribuiti nell’aviazione

Il modello a tariffe basse di Ryanair genera costantemente una crescita significativa di traffico, turismo e occupazione, supportata da operazioni aeroportuali efficienti. Tuttavia, la regressiva addizionale municipale (incluso il recente aumento di 0,50 € per passeggero sui voli extra-UE nei principali aeroporti italiani, tra cui Bergamo e Malpensa) continua a danneggiare la competitività dell’Italia e a limitare il potenziale di ulteriore crescita di Milano. Ciò è in netto contrasto con quanto avviene in Paesi UE come Svezia, Slovacchia e Albania, nonché in altre regioni italiane come Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, che stanno riducendo le tasse sull’aviazione o eliminando completamente l’addizionale municipale per stimolare la crescita di traffico, turismo e occupazione.

Ryanair invita il Governo italiano a seguire l’esempio di questi Stati UE, eliminando l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Qualora la tassa venisse abolita, Ryanair risponderebbe con una crescita significativa in Italia, che includerebbe 40 aeromobili aggiuntivi (con un investimento di oltre 4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia.

Per celebrare il lancio dell’operativo da record per l’estate 2026 di Ryanair a Milano, la compagnia aerea ha lanciato una promozione sui posti con tariffe a partire da soli 29,99 € per viaggiare fino a settembre, già disponibili per la prenotazione tramite l’app Ryanair.

Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha detto:

“L’operativo estivo da record per l’estate 2026 di Ryanair a Milano rafforza il nostro impegno costante verso l’Italia. Quest’estate Ryanair baserà 3 nuovi aeromobili B737-800 a Milano, portando la nostra flotta basata su Milano a un totale di 33 aeromobili – per un investimento di 3,3 miliardi di dollari – e opererà un numero record di 156 rotte (7 nuove), garantendo una crescita del traffico del +9% fino a 20,3 milioni di passeggeri annui, con una scelta e una connettività a tariffe basse senza eguali per cittadini e visitatori della Lombardia.

Abbiamo lavorato a stretto contatto con i team di SACBO e SEA per rendere possibile questa crescita – dimostrando che condizioni competitive ed operazioni efficienti sono fondamentali per sbloccare una crescita reale, in grado di rafforzare sia la connettività a basso costo internazionale e nazionale, sia il turismo inbound

Per consolidare ulteriormente questo successo e sbloccare opportunità ancora maggiori per l’aviazione, il turismo e l’occupazione in Italia, Ryanair invita nuovamente il Governo italiano a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, al fine di stimolare ulteriore crescita del traffico, del turismo e dei posti di lavoro. Qualora questi vincoli penalizzanti per la crescita venissero rimossi, Ryanair risponderebbe con l’introduzione di ulteriori 40 aeromobili (con un investimento di oltre 4 miliardi di dollari USA), 20 milioni di passeggeri annui aggiuntivi, 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in tutta Italia.