RYANAIR LANCIA L’OPERATIVO PER L’ESTATE 2026 A PISA
10 Mar 2026
58 ROTTE (2 NUOVE), 9 AEREI ($900M INV) E CRESCITA DEL TRAFFICO A 4,5 MILIONI DI PASSEGGERI ALL’ANNO
Ryanair, la compagnia aerea No. 1 in Italia, ha lanciato oggi (10 marzo) il suo operativo per l’estate 2026 a Pisa con 58 rotte, tra cui 2 nuove ed entusiasmanti rotte estive per Bratislava e Rabat, insieme all’aumento delle frequenze settimanali su popolari rotte esistenti tra cui Bruxelles, Copenaghen, Edimburgo, Malta, Manchester, Marrakech, Palma di Maiorca, Skiathos (Grecia), Tirana e Trapani-Marsala.
L’operativo per l’estate 2026 di Ryanair sarà operato principalmente dai 9 aerei Ryanair basati a Pisa, che rappresentano un investimento di $900 milioni e sosterrà oltre 3.600 posti di lavoro nella regione, stimolando al contempo il turismo in entrata in città e in tutta la regione durante tutto l’anno.
L’operativo Ryanair per l’estate 2026 a Pisa prevede:
· 58 rotte in totale
· 2 nuove rotte da/per Bratislava e Rabat
· Aumento delle frequenze settimanali su rotte esistenti tra cui Bruxelles, Copenhagen, Edimburgo, Malta, Manchester, Marrakech, Palma de Maiorca, Skiathos (Greece), Tirana e Trapani-Marsala.
· 9 aerei – $900 milioni invest.
· 4.5M passeggeri all’anno
· Supp. ad oltre 3.600 posti di lavoro, inclusi 270 posti di lavoro nell’aviazione altamente retribuiti
Ryanair opera da/per Pisa da 28 anni, dove ha trasportato fino ad oggi quasi 59 milioni di passeggeri e punta a continuare a investire e incrementare il traffico in Toscana e in Italia. Per far crescere ulteriormente il traffico e il turismo italiano, Ryanair fa appello Governo e alle regioni affinché venga abolita l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani come hanno già fatto Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti più piccoli, Sicilia ed Emilia-Romagna. Questo consentirà a Ryanair e ad altre compagnie aeree di sviluppare rapidamente nuove rotte e generare turismo e crescita occupazionale durante tutto l’anno.
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto:
“In qualità di compagnia aerea numero 1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il suo operativo per l’estate 2026 a Pisa con 58 rotte, tra cui 2 nuove rotte da/per Bratislava e Rabat, e oltre 630 voli settimanali, che dimostrano l’impegno di Ryanair nello sviluppo di Pisa e della regione Toscana. Per far crescere ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo e le regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come hanno già fatto Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti più piccoli, Sicilia ed Emilia Romagna. La riduzione dei costi di accesso e l’eliminazione dell’addizionale municipale si sono rivelate azioni molto efficaci nel favorire una connettività trasformativa, crescita del turismo e dell’occupazionale in queste regioni. Se il governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento di $4 miliardi in Italia, aggiungendo 40 nuovi aerei, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 15.000 nuovi posti di lavoro e oltre 250 nuove rotte”.
Toscana Aeroporti ha detto:
“La presentazione della stagione estiva di Ryanair per il 2026 conferma il ruolo strategico dell’aeroporto Galileo Galilei come porta di accesso internazionale alla Toscana. Il network di 58 rotte e l’introduzione dei nuovi collegamenti per Bratislava e Rabat rafforzano ulteriormente la connettività dello scalo, sostenendo la crescita dei flussi turistici e, più in generale, la mobilità dei passeggeri. La collaborazione con Ryanair, partner storico di Toscana Aeroporti, continua a rappresentare un elemento chiave per lo sviluppo del traffico aereo e per la competitività del territorio.”
IL SONDAGGIO OTA DI RYANAIR DI MARZO MOSTRA CHE EDREAMS & TRYP APPLICANO PREZZI PIÙ CHE RADDOPPIATI RISPETTO A QUELLI DI RYANAIR
10 Mar 2026
Ryanair, la compagnia aerea low cost numero 1 in Europa, ha pubblicato oggi (martedì 10 marzo) il suo sondaggio di marzo sulle OTA, che mostra come OTA quali eDreams e Tryp continuino a imporre sovrapprezzi ai consumatori, in alcuni casi pari a più del doppio rispetto ai prezzi del sito web di Ryanair. Queste OTA non hanno accordi di distribuzione con Ryanair perché i loro modelli di business si basano sulla maggiorazione dei prezzi applicati ai consumatori. Questo mese, i peggiori esempi sono eDreams e Tryp, con eDreams che vende un posto riservato che costa solo 6,21€ su Ryanair.com a 15,43€, più del doppio del prezzo di Ryanair, e Tryp che offre l’imbarco prioritario a 33,00£, quando su Ryanair.com costa solo 20,00£.
SOVRAPPREZZI OTA DI MARZO
PRODOTTO
EDREAMS
RYANAIR
SOVRAPPREZZO
Res. Seat
€15.43
€6.21
+148%
Priority
€27.12
€17.87
+52%
PRODOTTO
TRYP
RYANAIR
SOVRAPPREZZO
Priority
£33.00
£20.00
+65%
20kg Bag
£44.00
£28.49
+54%
Quest’ultimo sondaggio si aggiunge alle crescenti prove di un numero esiguo di OTA che non hanno accordi con Ryanair e che applicano sovrapprezzi ai consumatori, e dà ulteriore peso alla recente multa italiana di 9 milioni di euro contro eDreams per prezzi “chiaramente ingannevoli” e “fuorvianti”, a dimostrazione ulteriore del fatto che OTA come eDreams continuano a imporre sovrapprezzi ai consumatori in tutta Europa.
Ryanair accoglie inoltre con favore la recente ordinanza dell’Alta Corte irlandese che impone a eDreams di cessare ogni accesso diretto e indiretto al nostro sistema di prenotazione Travel Agent Direct (TAD). Gli impegno registrati dalla Corte obbligano eDreams a interrompere l’accesso al sistema di prenotazione TAD di Ryanair, a cessare l’utilizzo di terze parti per accedervi per proprio conto e ad adottare misure immediate per interrompere qualsiasi attività qualora si verifichino. Ciò fa seguito all’azione intrapresa da Ryanair questo mese per bloccare l’ultimo tentativo di eDreams di vendere voli Ryanair tramite accordi con terze parti per accedere illegalmente alle tariffe Ryanair e venderle in modo improprio, violando il sistema TAD.
Ryanair continua la sua campagna per proteggere i consumatori dell’UE dalle tariffe eccessive delle OTA e invita nuovamente i governi dell’UE (in particolare l’inutile Ministro dei Consumatori spagnolo Bustinduy) e le autorità nazionali per la tutela dei consumatori ad adottare misure urgenti per proteggere i consumatori da queste tariffe eccessive applicate dalle OTA. Dovrebbero insistere sulla trasparenza obbligatoria dei prezzi da parte di tutte le OTA, in linea con la trasparenza tariffaria offerta da tutti i partner “OTA approvati” di Ryanair, a tutela dei consumatori.
Dara Brady di Ryanair ha dichiarato:
“”Il sondaggio di marzo di Ryanair mostra che OTA come eDreams e Tryp continuano a imporre sovraprezzi ai consumatori, in alcuni casi più del doppio rispetto a quelli indicati sul sito web di Ryanair. Eppure, l’inutile Ministro dei Consumatori spagnolo, Bustinduy, si rifiuta di fare qualsiasi cosa per proteggere migliaia di consumatori spagnoli da tali prezzi eccessivi di eDreams.
Queste ultime evidenze riflettono anche la multa di 9 milioni di euro inflitta dall’AGCM italiana a eDreams per prezzi “chiaramente ingannevoli” e “fuorvianti”, un’ulteriore conferma del fatto che alcune pratiche anti-consumatori da parte delle OTA devono essere affrontate in tutta Europa.
Invitiamo nuovamente i governi dell’UE e le autorità per la tutela dei consumatori ad adottare misure urgenti per proteggere i consumatori in tutta Europa, insistendo sulla trasparenza dei prezzi OTA, in linea con gli standard di trasparenza applicati da tutti i partner OTA approvati da Ryanair.”
RYANAIR ACCOGLIE CON FAVORE 3 SENTENZE DI TRIBUNALI ITALIANI SECONDO CUI LE MULTE ENAC ERANO ILLEGGITTIME E DEVONO ESSERE RIMBORSATE
06 Mar 2026
Ryanair oggi (venerdì, 6 marzo) accoglie con favore una serie di vittorie in tribunale a Bologna e Bari che hanno annullato tre sanzioni ENAC emesse nel 2022. In ciascun caso, i tribunali italiani hanno stabilito che le relative cancellazioni dei voli erano causate da circostanze eccezionali – tra cui ritardi del controllo del traffico aereo (ATC), chiusure aeroportuali, bird strike e uno sciopero ENAV – e pertanto non era dovuta alcuna compensazione ai passeggeri ai sensi del Regolamento EU261.
Nonostante questi chiari casi di circostanze eccezionali, ENAC ha erroneamente imposto tre sanzioni separate per un totale di oltre €71.000, costringendo Ryanair a pagare anticipatamente queste sanzioni illegittime (per evitare gli interessi di mora in attesa della sentenza). Tutti e tre i provvedimenti sono ora stati annullati e il tribunale ha ordinato che tali sanzioni debbano essere rimborsate da ENAC a Ryanair.
Queste 3 sentenze riaffermano la posizione da tempo sostenuta da Ryanair secondo cui le compagnie aeree non possono essere penalizzate per cancellazioni causate da circostanze eccezionali, che sono completamente al di fuori del loro controllo.
Il CLO di Ryanair, Juliusz Komorek, ha dichiarato:
“Queste tre sentenze dei tribunali confermano ancora una volta quanto il Regolamento EU261 ha sempre chiarito: le compagnie aeree non sono responsabili del pagamento di compensazioni quando le cancellazioni sono causate da circostanze eccezionali come ritardi ATC, chiusure aeroportuali, bird strike o scioperi da parte di fornitori di servizi terzi. I ripetuti ma illegittimi tentativi di ENAC di imporre sanzioni illegittime in casi in cui non è dovuta alcuna compensazione erano del tutto ingiustificati. Accogliamo con favore queste sentenze dei tribunali italiani che ordinano a ENAC di rimborsare integralmente gli importi di queste sanzioni illegittime insieme alle spese legali a Ryanair. Ryanair continuerà a difendersi pienamente contro le sanzioni illegittime e infondate di ENAC.
In quanto agenzia del Governo italiano, ENAC deve rispettare il diritto dell’UE e cessare di imporre queste sanzioni illegittime a Ryanair e alle compagnie aeree che operano in Italia.”
RYANAIR LANCIA L’OPERATIVO PER L’ESTATE 2026 A BARI E BRINDISI APPELLO AL GOVERNO E ALLA REGIONE AFFINCHÉ VENGA ABOLITA L’ADDIZIONALE MUNICIPALE
04 Mar 2026
Ryanair, la compagnia aerea No. 1 in Europa e Italia, oggi (4 marzo) ha lanciato il suo operativo per l’estate 2026 negli aeroporti pugliesi (Bari e Brindisi) con 82 rotte, incluse 3 nuove entusiasmanti destinazioni da Bari a Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala. L’operativo dell’estate 2026 è sostenuto dai 5 aeromobili Ryanair basati in Puglia (3 a Bari, 2 a Brindisi), che rappresentano un investimento complessivo di $500 milioni, supportando oltre 5.400 posti di lavoro nella regione e stimolando al contempo il turismo nelle due città e nella regione tutto l’anno.
L’operativo Ryanair per l’estate 2026 in Puglia prevede:
82 rotte in totale, incluse 3 nuove da Bari per Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala
5 aerei (3 a Bari, 2 a Brindisi) – investimento da $500M
Oltre 7 milioni di passeggeri all’anno
Supporto ad oltre 5.400 posti di lavoro locali
Ryanair opera da/per la Puglia da 22 anni, dove ha trasportato fino ad oggi oltre 60 milioni di passeggeri e punta a continuare a investire e ad aumentare il traffico nella regione e in Italia. Per far crescere ulteriormente il traffico e il turismo italiano, Ryanair fa appello al Governo e alle Regioni affinché venga abolita l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani come hanno già fatto Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia e, più recentemente, Emilia-Romagna. Ciò consentirà a Ryanair e ad altre compagnie aeree di aprire nuove rotte e generare turismo e crescita dell’occupazione per tutto l’anno.
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto:
“In qualità di compagnia aerea No. 1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare l’operativo per l’estate 2026 nei suoi aeroporti pugliesi con 82 rotte, tra cui 3 nuove entusiasmanti rotte da Bari a Bucarest, Bristol e Trapani, che dimostrano l’impegno di Ryanair per lo sviluppo della regione Puglia. Per far crescere ulteriormente il traffico e il turismo italiano, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani come hanno già fatto Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti più piccoli, Sicilia ed Emilia Romagna. La riduzione dei costi di accesso e l’eliminazione della tassa comunale si sono rivelate, infatti, azioni molto efficaci nel generare connettività trasformativa, turismo e crescita occupazionale in queste regioni – dove sono stati aggiunti nuovi aeromobili basati e nuove rotte da quando è stata abolita la tassa comunale. Se il governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aerei, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, 15.000 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte”.
Antonio Maria Vasile, Presidente Aeroporti di Puglia, ha detto:
“Accolgo con grande soddisfazione l’annuncio dell’operativo Summer 2026 di Ryanair, che rafforza ulteriormente la connettività internazionale della Puglia e consolida la partnership strategica con il nostro sistema aeroportuale, in un momento storico particolarmente delicato per il trasporto aereo. Proprio in questa fase così complessa, continuiamo con pervicacia a sostenere il nostro sistema turistico, convinti che investire in collegamenti e accessibilità significhi rafforzare l’intero tessuto economico regionale. L’introduzione di nuove destinazioni rappresenta un segnale concreto di fiducia verso il nostro territorio e verso la capacità dei nostri scali di sostenere una crescita costante del traffico passeggeri. La Puglia nel 2026, anche grazie al prezioso contributo di Ryanair, può arrivare ad essere tra le regioni più visitate d’Italia. È un obiettivo ambizioso ma realistico, che poggia su una strategia condivisa di sviluppo, promozione e potenziamento dell’offerta turistica. Questa collaborazione, attiva da 22 anni, si conferma un elemento chiave della nostra strategia di crescita: continuiamo a lavorare per potenziare infrastrutture, servizi e qualità dell’esperienza aeroportuale, con l’obiettivo di rendere i nostri scali sempre più competitivi nel panorama nazionale e internazionale e di consolidare il posizionamento della Puglia tra le mete di riferimento del turismo italiano ed europeo. L’operativo Ryanair per la Summer 2026 è il segno di un percorso di crescita sostenibile del traffico aereo in Puglia, con effetti positivi in termini di occupazione, indotto e valorizzazione del brand territoriale, e rappresenta un tassello fondamentale per accompagnare la regione verso il traguardo di essere una delle più visitate d’Italia”.
RYANAIR LANCIA L’OPERATIVO PER L’ESTATE 2026 IN SARDEGNA
25 Feb 2026
LA CRESCITA RISTAGNA SENZA L’ABOLIZIONE DELL’ADDIZIONALE MUNICIPALE
Ryanair, la compagnia aerea No. 1 in Europa e Italia, oggi (25 Feb) ha lanciato il suo operativo per l’estate 2026 in Sardegna, che non vedra’ una crescita significativa, nonostante una forte domanda. Il traffico nell’isola restera’ piatto rispetto all’estate 2025 dal momento che in Sardegna si continua ad imporre la regressiva addizionale municipale, una tassa che penalizza i passeggeri, danneggia il turismo locale e l’occupazione e limita la connettivita’ a tariffe basse verso destinazioni italiane ed europee per i cittadini sardi.
L’operativo Ryanair per l’estate 2026 in Sardegna prevede:
· 3 aerei a Cagliari – investimento da US$300m
· 73 rotte in totale
· 4.5 milioni di passeggeri all’anno
· Supporto ad oltre 3.500 posti di lavoro
Purtroppo, Ryanair non e’ in grado di prevedere una crescita significativa in Sardegna finche’ questa tassa inutile restera’ in vigore. In netto contrasto, altre regioni italiane – come Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e, piu’ di recente, Emilia Romagna – hanno abolito questa tassa anti-crescita e, in risposta, Ryanair sta registrando una crescita a doppia cifra del traffico, con nuovi aerei e crescita della connettivita’, del turismo e dell’occupazione.
Ryanair fa appello alla Regione Sardegna affinche’ segua l’esempio di queste regioni che hanno abolito con successo l’addizionale municipale e, cosi’ facendo, hanno sbloccato connettivita’ per tutto l’anno alle tariffe piu’ basse d’Europa. L’eliminazione di questa tassa regressive permetterebbe a Ryanair di realizzare il suo ambizioso piano di crescita per la Sardegna che include 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (crescita del 40%), 4 nuovi aerei (investimento da 400 milioni di dollari), una nuova base nel Nord Sardegna creando oltre 900 posti di lavoro, e nuove rotte domestiche e non domestiche da/per mercati chiave come Germania, Francia, Regno Unito e i Paesi nordici.
Per celebrare il lancio dell’operativo per l’estate 2026, Ryanair ha lanciato un’offerta a tempo limitato con tariffe a partire da solo €29.99 disponibili per la prenotazione sull’App Ryanair (soggetto a disponibilita’).
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto:
“L’operativo Ryanair per l’estate 2026 conferma il nostro continuo impegno verso la Sardegna, con 3 aeromobili basati (un investimento da 300 milioni di dollari), 73 rotte e 4,5 milioni di passeggeri. Tuttavia, il traffico sull’Isola rimarrà piatto rispetto all’estate 2025, a causa della presenza dell’addizionale comunale. Questa tassa regressiva penalizza i passeggeri, danneggia il turismo e l’occupazione, e limita la disponibilità di viaggi a tariffe accessibili per i residenti sardi.
Tutto questo e’ in netto contrasto con altre regioni italiane come Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia‑Romagna, dove l’addizionale comunale è stata abolita e, di conseguenza, Ryanair ha risposto con una crescita trasformativa: più aeromobili, nuove rotte e aumenti della connettività e del turismo durante tutto l’anno.
Se la Regione Sardegna decidesse finalmente di eliminare l’addizionale comunale, Ryanair risponderebbe immediatamente portando oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili supplementari (ulteriore investimento di 400 milioni di dollari), una nuova base nel Nord Sardegna con 900 nuovi posti di lavoro locali, e nuove rotte verso Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici.
Ryanair resta pronta e disponibile a crescere in Sardegna – a condizione che la Regione decida di abolire l’addizionale comunale, così da garantire maggiore connettività, turismo, occupazione e sviluppo economico per l’isola“.
RYANAIR ANNUNCIA UNA CRESCITA RECORD PER FORLI’, PARMA E RIMINI DOPO CHE LA REGIONE HA ABOLITO L’ADDIZIONALE MUNICIPALE
25 Feb 2026
9 NUOVE ROTTE PER L’ESTATE 2026 E CRESCITA ANNUA DEL TRAFFICO DEL 50%
Ryanair, la compagnia aerea No. 1 in Europa e Italia, oggi (25 febbraio) ha annunciato un operativo da record per l’estate 2026 negli aeroporti di Forli’, Parma e Rimini, incluse 9 nuove rotte (2 a Forli’, 3 a Parma e 4 a Rimini). Questa importante espansione, che prevede una crescita annua dei posti del 50%, segue la decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti piu’ piccoli dell’Emilia-Romagna – come proposto dal Presidente De Pascale e supportato dal Parlamento italiano.
L’operativo Ryanair da record per l’estate 2026 a Forli’, Parma e Rimini prevede:
· 20 rotte in totale:
o 3 a Forli’, con 2 nuove rotte per Cagliari e Londra Stansted
o 5 a Parma, con 3 nuove rotte per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted
o 12 a Rimini, con 4 nuove rotte per Breslavia, Manchester, Colonia e Catania
· Oltre 250.000 posti aggiuntivi all’anno (+50% YoY)
· Oltre 660.000 passeggeri all’anno (+50% YoY)
· Supporto ad oltre 370 posti di lavoro locali nella regione Emilia Romagna
L’Emilia-Romagna e’ adesso la quinta regione italiana ad aver abolito questa tassa regressiva come gia’ fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia per stimolare la crescita di traffico, turismo e occupazione. Ryanair fa ancora una volta appello al Governo italiano affinche’ segua l’esempio pro-crescita di queste regioni e abolisca l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Qualora fosse rimossa, Ryanair risponderebbe con una crescita significativa per l’Italia che include 40 aerei aggiuntivi (investimento da 4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in Italia.
Per celebrare questa crescita record a Forli’, Parma e Rimini, Ryanair ha lanciato un’offerta a tempo limitato con tariffe a partire da €29.99 disponibili per la prenotazione sull’App Ryanair.
Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha detto:
“In qualita’ di compagnia aerea No. 1 in Europa e Italia, Ryanair e’ felice di annunciare questo operativo da record per l’estate 2026 a Forli’, Parma e Rimini – un risultato diretto della decisione proattiva della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti piu’ piccoli dell’Emilia Romagna. Con 20 rotte, incluse 9 entusiasmanti nuove destinazioni, questo operativo supportera’ oltre 370 posti di lavoro locali e prevedera’ almeno 250.000 posti aggiuntivi e un minimo di oltre 660.000 passeggeri all’anno (+50%), incrementando la connettivita’ e il turismo in entrata tutto l’anno a Forli’, Parma, Rimini e nell’intera regione Emilia Romagna.
Ryanair accoglie con favore la decisione della Regione di abolire questa tassa regressiva, come proposto dal Presidente De Pascale e supportato dal Parlamento italiano, ma adesso e’ il momento giusto per fare un passo avanti. Abolire questa tassa anti-crescita in tutti gli aeroporti italiani sbloccherebbe ulteriore crescita, tariffe basse e maggiore connettivita’ per tutti i cittadini italiani e i turisti. Questo permetterebbe a Ryanair di realizzare un ambizioso piano di crescita per l’Italia che include 40 nuovi aeromobili (4 miliardi di dollari di investimento), 20 milioni di passeggeri aggiuntivi, oltre 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in tutta Italia”.
Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, ha detto:
“L’annuncio delle nuove tratte di Ryanair negli scali di Rimini, Forlì e Parma rappresenta un primo risultato importante e concreto della strategia regionale complessiva sugli aeroporti, che prevede la valorizzazione anche degli scali minori come leva di crescita sostenibile per l’intero sistema regionale. Il mercato aeroportuale è un mercato globale e altamente competitivo, la Regione non ha mai promesso miracoli e naturalmente non può, da sola, determinare le dinamiche del traffico aereo, tuttavia, sta mettendo in campo un’azione strutturata e coerente per uno sviluppo armonico di tutti e quattro gli scali dell’Emilia-Romagna, valorizzandone le peculiarità e rafforzandone l’integrazione. Questi primi risultati sonoincoraggianti, ma la partita è ancora tutta da giocare.In questo percorso è stata decisiva la scelta di abolire la council tax per gli aeroporti con meno di 700mila passeggeri l’anno. L’azzeramento dell’addizionale municipale per Rimini, Forlì e Parma, crea condizioni di maggiore competitività per attrarre nuove rotte, turismo e occupazione. L’interlocuzione positiva con Ryanair, che ha già investito concretamente nelle nuove tratte sugli scali minori, conferma che il percorso avviato produce risultati tangibili.L’avvio del piano regionale sugli aeroporti è stato anche il frutto di una collaborazione istituzionale costruttiva con il Governo, con il Ministero competente e con ENAC. A loro rivolgiamo un appello per continuare a sostenere tutto il sistema aeroportuale italiano, con attenzione anche verso gli scali minori, che rappresentano un’infrastruttura strategica per la coesione territoriale, la competitività economica e l’attrattività turistica dell’Emilia-Romagna”.
Le Assessore regionali Roberta Frisoni (Turismo, Sport e Commercio) e Irene Priolo (Infrastrutture, Mobilita’ e Trasporti) hanno detto:
“Lo ‘scacchiere aereo’ dell’Emilia-Romagna si arricchisce di nuove, strategiche tratte che renderanno la nostra regione ancora più vicina e facilmente accessibile da tutta Europa. Un risultato che è la concreta espressione dell’impegno assunto dalla Regione. I collegamenti aerei giocano un ruolo vitale per l’internazionalizzazione dell’Emilia-Romagna e delle sue proposte di vacanza. Il turismo non è solo una voce importante del Pil regionale, ma anche un efficace veicolo di valorizzazione e promozione dei territori e della loro identità. Chi scenderà da un aereo a Parma, Forlì o Rimini troverà una ricca offerta di opportunità, dalle Ciclovie ai Cammini, per godere a ritmo slow di quanto di meglio la nostra regione sa offrire”.
RYANAIR ANNUNCIA UN OPERATIVO DA RECORD PER L’ESTATE 2026 A TRAPANI-MARSALA
24 Feb 2026
2 AEREI ($200M INVEST.), 24 ROTTE (6 NUOVE) E 1,2 MILIONI DI PASSEGGERI ALL’ANNO (+35%)
Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa e in Italia, ha annunciato oggi (24 febbraio) il suo più grande operativo estivo di sempre per Trapani-Marsala, a seguito dell’apertura della nuova base Ryanair presso l’aeroporto Vincenzo Florio da gennaio 2026. Questa importante espansione segue la decisione lungimirante della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Isola – una mossa che ha immediatamente migliorato la connettività regionale, il turismo e l’occupazione. Quest’estate, Trapani-Marsala, la terza base siciliana di Ryanair (e la ventesima in Italia), offrirà infatti ancora più scelta e tariffe più basse per i residenti siciliani.
L’operativo estivo 2026 di Ryanair prevede 2 aeromobili basati (un investimento da 200 milioni di dollari), 24 rotte (incluse 6 nuove ed entusiasmanti connessioni con Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona) e 1,2 milioni di passeggeri all’anno (+35%). La continua crescita di Ryanair supporterà oltre 960 posti di lavoro locali e garantirà un importante impulso economico per Trapani, Marsala e l’intera regione Sicilia, grazie allo sviluppo del turismo, allo sviluppo dell’economia locale, al miglioramento della connettività tutto l’anno e all’offerta di tariffe ancora più basse per residenti e visitatori.
L’operativo Ryanair per l’estate 2026 a Trapani-Marsala prevede:
2 aerei – $200M invest.
24 rotte in totale, incl. 6 nuove per Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona
1.2M pax p.a. (+35%)
Supp. ad oltre 960 posti di lavoro
Questa entusiasmante crescita e il nuovo investimento su Trapani-Marsala sono il risultato diretto della decisione lungimirante del Presidente Schifani di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Isola – una misura che sta già portando più rotte, più investimenti e più posti di lavoro. Ryanair invita il Governo siciliano a fare un ulteriore passo avanti, eliminando questa tassa regressiva in tutti gli aeroporti della Sicilia, così da sbloccare gli stessi benefici anche per Palermo e Catania, aumentando la connettività, favorendo il turismo e offrendo tariffe più basse a tutti i siciliani.
Nel frattempo, questa tassa regressiva continua a limitare il potenziale di crescita degli aeroporti in tutto il Paese, soprattutto a Roma, dove misure anti‑crescita – come un’addizionale municipale anche più alta rispetto agli altri aeroporti italiani, il limite artificiale ai voli su Ciampino e le eccessive tariffe aeroportuali applicate da AdR – stanno danneggiando la competitività e indebolendo i collegamenti nazionali essenziali tra la capitale e regioni come la Sicilia.
Per celebrare il lancio dell’operativo estivo record 2026 di Ryanair per Trapani‑Marsala, la compagnia ha lanciato una promozione con tariffe a partire da soli 29,99 €, già disponibili per la prenotazione tramite l’app Ryanair (soggette a disponibilità).
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto:
“In qualità di compagnia aerea n.1 in Europa e in Italia, Ryanair è lieta di annunciare questo operativo estivo 2026 da record per Trapani‑Marsala – un risultato diretto della decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti siciliani più piccoli. Con 2 aeromobili basati (investimento da 200 milioni di dollari) e 24 rotte (incluse 6 nuove ed entusiasmanti destinazioni verso Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona), questo operativo supporterà oltre 960 posti di lavoro locali e 1,2 milioni di passeggeri annuali, migliorando la connettività, il turismo e l’occupazione alle tariffe più basse d’Europa.
Ryanair ha accolto con favore la decisione del Presidente Schifani e del Governo siciliano di abolire l’addizionale comunale negli aeroporti più piccoli della Sicilia, ma ritiene che questo sia il momento ideale per fare un ulteriore passo avanti. Eliminare questa tassa anticrescita in tutti gli aeroporti siciliani (inclusi Palermo e Catania) permetterebbe di sbloccare ancora più crescita, tariffe più basse e una maggiore connettività durante tutto l’anno per tutti i cittadini siciliani e per i visitatori”.
Salvatore Ombra, Presidente Airgest, ha detto:
“Già a partire da questa estate, come avevamo annunciato, parte una seconda macchina. La promessa è stata mantenuta. Sei nuove rotte, 24 destinazioni complessive. L’obiettivo nostro è quello di raggiungere 1,5 milioni di passeggeri entro il 2026. A questo si aggiungono gli investimenti che partiranno per un restyling importante del nostro aeroporto. 8 cantieri aperti entro la fine di quest’anno, 13,8 milioni di investimenti sul nostro scalo. Non possiamo che essere contenti, sarà un anno importante. Le trattative continuano e l’obiettivo è quello di tornare ai fasti del 2016-2017”.