
Ryanair, la compagnia aerea No. 1 in Europa e in Italia, ha celebrato oggi (15 luglio) il traguardo di 1.5 milioni di passeggeri trasportati da/per l’Aeroporto Internazionale “Federico Fellini” di Rimini. Il viaggio di Ryanair con l’aeroporto di Rimini è iniziato nel 1998. Da allora, la compagnia è cresciuta significativamente, aggiungendo rotte domestiche e non domestiche, generando traffico e crescita del turismo e dell’occupazione.
L’operativo Ryanair per l’estate 2025 all’aeroporto di Rimini prevede 8 entusiasmanti rotte da/per Budapest, Cagliari, Cracovia, Kaunas, Palermo, Praga, Londra Stansted e Vienna, con oltre 50 voli settimanali, offrendo ai clienti una scelta imbattibile alle tariffe più basse quando prenotano i loro voli estivi.
Nel corso degli anni, la presenza di Ryanair a Rimini ha supportato lo sviluppo della regione, favorendo la connettività e il turismo tutto l’anno. Per dare un ulteriore impulso alla crescita del turismo e del traffico, e sbloccare tutto il potenziale della Regione, Ryanair chiede nuovamente al governo e alle regioni di eliminare l’addizionale comunale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto Abruzzo, Calabria e Friuli-Venezia Giulia. Qualora l’addizionale municipale fosse rimossa, Ryanair risponderebbe con un piano di crescita che prevede 40 aeromobili basati aggiuntivi (+4 miliardi di dollari di investimenti), 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte, e il supporto a 15.000 posti di lavoro aggiuntivi in tutta Italia.
Per celebrare il traguardo di 1.5 milioni di passeggeri presso l’Aeroporto di Rimini, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da €21.99 per viaggiare da/per l’aeroporto di Rimini fino alla fine di ottobre, già disponibili per la prenotazione su ryanair.com (soggetto a disponibilità).
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto:
“Ryanair è lieta di festeggiare 1.5 milioni di passeggeri all’aeroporto di Rimini. La programmazione di Ryanair per l’estate 2025 all’aeroporto di Rimini offre 8 interessanti rotte per Budapest, Cagliari, Cracovia, Kaunas, Palermo, Praga, Londra Stansted e Vienna, con oltre 50 voli settimanali, offrendo ai clienti una scelta imbattibile alle tariffe più basse quando prenotano i loro voli estivi.
Per dare ulteriore impulso al turismo e alla crescita del traffico, Ryanair chiede nuovamente al governo italiano di eliminare la tassa municipale in tutti gli aeroporti italiani per stimolare ulteriormente la crescita del traffico, del turismo e dell’occupazione, come hanno già fatto Abruzzo, Calabria e Friuli-Venezia Giulia. Se la tassa sarà eliminata, Ryanair risponderà con 40 aeromobili in più (+4 miliardi di dollari di investimenti), 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte, sostenendo 15.000 posti di lavoro in più in tutta Italia”.
Leonardo Corbucci, Amministratore Delegato dell’Aeroporto di Rimini, ha detto:
“Siamo contenti di festeggiare questo importante traguardo con il nostro principale partner. Quando nel 2018 abbiamo riportato Ryanair a Rimini, dopo sei anni, eravamo consapevoli che stava arrivando una compagnia che avrebbe dato un grosso impulso alla crescita dell’aeroporto e quindi della destinazione. I risultati di questi sette anni sono sotto gli occhi di tutti e anche grazie alla Ryanair siamo riusciti a superare brillantemente le difficoltà dovute al Covid e al mercato russo e ucraino.
Nel 2025, con le 8 destinazioni in programma, stimiamo di superare con loro i 270 mila passeggeri. Nel prossimo futuro siamo convinti che continueremo comunque a crescere con Ryanair ma la vera sfida da vincere, con cui realizzare un importante salto dimensionale qualora si creassero anche qui condizioni simili a quelle di altre regioni italiane, sarebbe quella di convincere la compagnia irlandese ad investire pesantemente su Rimini con l’apertura di una base operativa come già avvenuto a Pescara, Trieste, Reggio Calabria e altri aeroporti italiani che possono beneficiare di condizioni favorevoli in termini di addizionale municipale”.

Dopo che Ursula von “Derlayed-Again” ha superato il voto di sfiducia di ieri, Ryanair e i suoi passeggeri hanno oggi (venerdì 11 luglio) invitato la Presidente della Commissione Europea a cogliere la sua “ultima occasione” per agire finalmente a tutela dei sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo (ATC) e a pretendere che i servizi di controllo del traffico aereo in Europa siano pienamente operativi per le partenze della prima ondata ogni giorno.
Quasi il 20% dei voli dell’UE sorvola la Francia, eppure i servizi minimi francesi non tutelano i sorvoli durante gli scioperi del controllo del traffico aereo (ATC), a differenza di altri Stati membri dell’UE come Grecia, Italia e Spagna. Per due giorni, la scorsa settimana (3 e 4 luglio), i controllori di volo francesi hanno nuovamente partecipato ai loro scioperi “ricreativi”, costringendo alla cancellazione di 1.500 voli e rovinando i piani di viaggio di oltre 270.000 cittadini europei e delle loro famiglie. Il 90% di queste cancellazioni si sarebbe potuto evitare se i sorvoli sulla Francia fossero stati protetti durante gli scioperi dei controllori.
La Commissione Europea parla continuamente di efficienza e competitività, eppure Ursula von “Derlayed-Again” continua a tollerare scioperi ripetuti del controllo del traffico aereo, permettendo a una piccola minoranza di controllori di volo di chiudere i cieli dell’UE. In qualità di Presidente della Commissione Europea, Ursula von “Derlayed-Again” ha il dovere di proteggere il mercato unico del trasporto aereo e di mantenere aperto lo spazio aereo sopra la Francia, affinché i passeggeri che non viaggiano da o verso la Francia possano continuare a volare verso Spagna, Italia, Germania e Regno Unito senza subire inutili disagi causati da scioperi dei controllori francesi che non li riguardano affatto.
Ursula von “Derlayed-Again” deve ora agire per riformare il controllo del traffico aereo (ATC) e mantenere la sua promessa di efficienza e competitività, oppure dimettersi e lasciare il posto a qualcuno competente che sia in grado di svolgere questo compito.
Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha dichiarato:
“È terribile pensare che, nonostante due giorni di scioperi “ricreativi” dei controllori di volo francesi la scorsa settimana abbiano causato la cancellazione di 1.500 voli e rovinato i piani di viaggio di 270.000 cittadini dell’UE – e che il 90% di queste cancellazioni si sarebbe potuto evitare se i sorvoli fossero stati tutelati dalla Commissione Europea durante questi scioperi ricreativi – la Presidente della Commissione, von “Derlayed-Again”, in sei anni non abbia ancora fatto nulla per proteggere i sorvoli e difendere il mercato unico europeo del trasporto aereo. Cosa impedisce ai controllori di volo francesi di chiudere di nuovo i cieli dell’UE la prossima settimana o quella dopo con altri di questi scioperi ingiustificati?
Ora che il Parlamento le ha concesso una seconda possibilità, speriamo che la Presidente von “Derlayed-Again” passi finalmente all’azione per mantenere la sua promessa di efficienza e competitività, attuando due semplici riforme: (1) proteggere i sorvoli durante gli scioperi nazionali dei controllori di volo e (2) garantire che i servizi ATC siano pienamente operativi per le partenze della prima ondata mattutina. Solo queste due riforme eliminerebbero il 90% dei ritardi e delle cancellazioni legate all’ATC in Europa”.

Ryanair, la compagnia aerea No. 1 in Europa e in Italia, oggi (8 luglio) ha celebrato i 2 milioni di passeggeri sulla sua popolare rotta Trieste-Londra Stansted. Il viaggio di Ryanair all’Aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari e’ iniziato nel 2001. Da allora, la compagnia aerea e’ cresciuta significativamente, aggiungendo rotte domestiche e non domestiche, generando traffico, occupazione e crescita del turismo, anche grazie alla decisione lungimirante della Regione Friuli Venezia Giulia di eliminare l’addizionale municipale, che ha permesso a Ryanair di aumentare ulteriormente la propria capacità e sbloccare tutto il potenziale turistico della regione.
Il Friuli Venezia Giulia è stata la prima regione italiana a ridurre i costi di accesso per diventare più competitiva, eliminando l’addizionale municipale, una misura che ha generato una significativa crescita in termini di traffico, turismo e occupazione. Grazie alla decisione lungimirante del Presidente Fedriga e alla collaborazione con il management dell’Aeroporto di Trieste, Ryanair ha risposto aggiungendo 2 aeromobili, 10 nuove rotte, raddoppiando il traffico (+100%) e supportando oltre 800 posti di lavoro totali da quando l’addizionale è stata abolita. Abruzzo e Calabria hanno seguito questo esempio, sbloccando tutto il loro potenziale e migliorando la connettività dei rispettivi territori.
La rotta Trieste–Londra Stansted è solo una delle 21 rotte totali operate da Ryanair presso l’Aeroporto di Trieste per l’estate 2025, che prevede un operativo da record con una crescita del 35%, 3 nuove ed entusiasmanti rotte verso Lamezia, Praga e Stoccolma, oltre a un aumento delle frequenze su 9 rotte esistenti e molto popolari tra cui la stessa Londra Stansted, ma ma anche Barcellona, Bari, Cagliari e Olbia. Inoltre, Ryanair ha basato un aeromobile aggiuntivo (pari a un investimento di oltre 100 milioni di dollari), supportando oltre 800 posti di lavoro nella regione.
L’operativo Ryanair presso l’Aeroporto di Trieste per l’estate 2025 prevede:
- 1 aeromobile basato in piu’ (2 in totale – US$200m investimento complessivo)
- 3 nuove rotte – Lamezia, Praga, Stoccolma
- 21 rotte in totale
- 1.1M passeggeri all’anno
- Supporto ad oltre 800 posti di lavoro in Friuli Venezia Giulia
Per celebrare i 2 milioni di passeggeri sulla rotta Trieste–Londra Stansted, Ryanair ha lanciato una promozione con tariffe a partire da soli €21,99 per viaggiare sulla rotta Trieste–Londra Stansted fino alla fine di ottobre. L’offerta è già disponibile su ryanair.com (fino a esaurimento posti).
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto:
“Ryanair è lieta di celebrare i 2 milioni di passeggeri sulla popolare rotta Trieste–Londra Stansted. Questo importante traguardo conferma la continua crescita e l’impegno di Ryanair presso l’Aeroporto di Trieste. Quest’estate, Ryanair opera un programma da record da/per Trieste, con un incremento di capacità del 35%, 21 rotte totali, incluse 3 nuove ed entusiasmanti destinazioni – Lamezia, Praga e Stoccolma – oltre all’aumento delle frequenze su 9 rotte molto richieste come la stessa Londra Stansted, ma anche Barcellona, Bari, Londra, Cagliari e Olbia. A ciò si aggiunge il posizionamento di un nuovo aeromobile basato per l’estate (ulteriore investimento da 100 milioni di dollari), portando la flotta Ryanair basata a Trieste a 2 aeromobili. Ryanair è inoltre lieta di offrire a Maria, la due-milionesima passeggera sulla rotta Trieste–Londra Stansted, una gift card da 50€ per viaggiare verso qualsiasi destinazione Ryanair, invitandola a rilassarsi e godersi il volo con noi. Non vediamo l’ora di continuare a trasportare sempre più passeggeri con le tariffe basse di Ryanair da e per l’Aeroporto di Trieste negli anni a venire”.
Marco Consalvo, CEO di Trieste Airport Friuli Venezia Giulia, ha dichiarato:
“Il superamento dei 2 milioni di passeggeri sulla rotta Trieste – Londra Stansted è motivo di grande soddisfazione. Questo collegamento è stato il primo volo operato da Ryanair sullo scalo del Friuli Venezia Giulia, inaugurato il 05 aprile 2001 ha nel tempo offerto un servizio primario per i nostri passeggeri. Il volo Trieste – Londra Stansted opera oggi con 6 frequenze settimanali garantendo ai turisti, così come ai viaggiatori per motivi di lavoro o familiari, un ottimo servizio di connessione tra la capitale inglese ed il nostro territorio”.

Ryanair, la compagnia aerea più grande d’Europa, ha pubblicato oggi (martedì 8 luglio) una lettera aperta indirizzata alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, chiedendone le dimissioni qualora non intervenga per proteggere il mercato unico dei voli in Europa durante gli scioperi nazionali dei controllori di volo francesi (ATC).
La scorsa settimana sono iniziati, giovedì e venerdì, i consueti scioperi estivi “ricreativi” dei controllori del traffico aereo (ATC) francesi, causando la cancellazione di 1.500 voli e mandando all’aria i piani di viaggio di oltre 270.000 cittadini dell’UE e delle loro famiglie. Il 90% di queste cancellazioni si sarebbe potuto evitare se i voli in sorvolo sulla Francia fossero stati tutelati durante gli scioperi dei controllori francesi.
Nonostante le ripetute richieste da parte dell’industria del trasporto aereo, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen continua a rifiutarsi di intervenire per proteggere e difendere il mercato unico del trasporto aereo durante gli scioperi degli ATC francesi. Ryanair definisce questa persistente inazione della Presidente indifendibile e inaccettabile.
L’Amministratore Delegato di Ryanair, Michael O’Leary, ha scritto una lettera aperta alla Presidente von der Leyen chiedendo un’azione immediata per proteggere i sorvoli durante gli scioperi ATC francesi, oppure di dimettersi. O’Leary ha inoltre criticato le false affermazioni della Commissione secondo cui la gestione dell’ATC rientrerebbe tra le “competenze nazionali”, sottolineando invece che la protezione del mercato unico del trasporto aereo è una chiara responsabilità della Commissione.
Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha dichiarato:
“È inaccettabile che la Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, continui a restare a guardare mentre il mercato unico del trasporto aereo viene ripetutamente paralizzato dagli scioperi dei controllori di volo francesi. Non permettiamo che le nostre ferrovie, autostrade o rotte marittime vengano bloccate da scioperi; quindi, non è accettabile che la Presidente della Commissione Europea non difenda il mercato unico del trasporto aereo.
Durante i negoziati per la Brexit, la Presidente von der Leyen ha più volte dichiarato che “la protezione del mercato unico è il dovere più importante della sua Presidenza”. Se è davvero così, allora agisca subito per proteggere i sorvoli e il mercato unico del trasporto aereo durante gli scioperi degli ATC francesi, smettendo di fallire su questo fronte.
Ursula von der Leyen deve proteggere i sorvoli durante gli scioperi nazionali dei controllori di volo o dimettersi. Se non è disposta a difendere il mercato unico del trasporto aereo, allora lasci il posto a qualcuno che sia capace di farlo nell’interesse dei passeggeri europei.“

Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa, ha rinnovato oggi (domenica 6 luglio) il suo appello alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, affinché si dimetta se non intende intervenire per riformare urgentemente i servizi di controllo del traffico aereo (ATC) dell’UE, mentre un piccolo gruppo di controllori di volo francesi continua a causare enormi ritardi in tutta Europa scioperando per altri due giorni, ieri (sabato 5 luglio) e oggi (domenica 6 luglio), per motivi puramente ricreativi.
Ryanair è già stata costretta a cancellare oltre 400 voli, con disagi per più di 70.000 passeggeri questa settimana, a causa di questi scioperi ricreativi dei controllori francesi, ora estesi anche al quarto giorno (6 luglio).
È del tutto inaccettabile che due o tre controllori di volo francesi possano decidere arbitrariamente di prolungare questi scioperi ricreativi senza alcun preavviso, rovinando i piani di viaggio di migliaia di passeggeri europei e delle loro famiglie in uno dei fine settimana più affollati dell’anno.
Nel frattempo, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, non ha preso alcun provvedimento per riformare i servizi ATC in Europa (così come non ha fatto negli ultimi 6 anni). Di conseguenza, i passeggeri europei sono nuovamente ostaggio di un pugno di controllori francesi.
Ryanair chiede a Ursula von der Leyen di intervenire con urgenza per riformare i servizi ATC europei attraverso:
- garantire che i servizi ATC siano completamente operativi per la prima ondata di partenze giornaliere;
- proteggere i voli in sorvolo durante gli scioperi nazionali dei controllori.
Queste due semplici riforme eliminerebbero il 90% dei ritardi ATC e proteggerebbero i passeggeri dell’UE da interruzioni ripetute e evitabili causate da un ulteriore sciopero ricreativo dei controllori di volo francesi.

2 GIORNI DI SCIOPERO DEI CONTROLLORI DI VOLO FRANCESI (3-4 LUGLIO) COSTRINGONO RYANAIR A CANCELLARE 400 VOLI, CREANDO DISAGI AD OLTRE 70.000 PASSEGGERI
Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa, oggi (giovedì 3 luglio) ha chiesto alla Presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen di dimettersi, se non è disposta a riformare il fallimentare servizio di controllo del traffico aereo europeo, mentre i controllori di volo francesi sono impegnati nel secondo giorno di scioperi ricreativi, giovedì 3 e venerdì 4 luglio. Ursula von der Leyen non ha preso alcuna iniziativa negli ultimi 6 anni per riformare il servizio ATC europeo, che continua a compromettere il mercato unico del trasporto aereo e a rovinare i piani di viaggio di migliaia di passeggeri dell’UE e delle loro famiglie ogni estate.
Lo scorso anno, il Rapporto Draghi ha invitato l’Europa a mettere la competitività al centro della sua agenda economica. Nulla evidenzia più del fallimento della competitività europea di questi scioperi “ricreativi” estivi dei controllori del traffico aereo francesi. Gli scioperi di questa settimana sono ancora più assurdi. I manifestanti affermano di scioperare per protesta contro la “sottorganizzazione”, ma in realtà gli scioperi peggiorano solo questo problema. Come sempre, il governo francese utilizza la legislazione sul servizio minimo per proteggere i voli locali e nazionali francesi, mentre invece cancella un numero sproporzionato di sorvoli. La Commissione Europea, sotto la guida di Ursula von der Leyen, ha il dovere di proteggere il mercato unico del trasporto aereo e di mantenere aperto il cielo sopra la Francia, affinché i passeggeri e le famiglie che non viaggiano da o verso la Francia possano continuare a volare verso Spagna, Italia, Germania e Regno Unito, senza che i loro voli vengano inutilmente interrotti da ulteriori scioperi dei controllori del traffico aereo francesi.
Ursula von der Leyen è Presidente della Commissione Europea da 6 anni. In tutto questo periodo, non è stato fatto alcun progresso nella riforma del servizio di controllo del traffico aereo europeo. Ryanair ha ripetutamente chiesto due semplici riforme: (1) garantire che i servizi ATC siano completamente dotati di personale per la prima ondata di partenze mattutine e (2) proteggere i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo. Eppure Ursula von der Leyen, pur mostrando un apparente interesse per il Rapporto Draghi e per la necessità di “competitività”, scompare ogni volta che si verifica uno sciopero dei controllori di volo. L’Europa non permette che i suoi corsi d’acqua, le sue strade o le sue linee ferroviarie vengano ripetutamente chiusi da scioperi. Eppure, ogni estate, lasciamo che i nostri cieli vengano chiusi da un piccolo numero di controllori di volo in Francia, Germania e Spagna, che attuano scioperi “ricreativi” nonostante abbiano poco di cui lamentarsi. È tempo che Ursula von der Leyen riformi il servizio ATC, garantisca la competitività o si dimetta.
Il CEO di Ryanair, Michael O’Leary, ha dichiarato:
“Ancora una volta, giovedì e venerdì di questa settimana, oltre 400 voli Ryanair e più di 70.000 passeggeri Ryanair e le loro famiglie vedranno i loro piani di viaggio interrotti da un numero esiguo di controllori di volo francesi impegnati in scioperi ‘ricreativi’. Oltre 350 di questi sono sorvoli, che potrebbero e dovrebbero essere tutelati dalla Commissione Europea. La strana giustificazione per lo sciopero ATC di questa settimana è la loro protesta contro la ‘sottorganizzazione’. Ogni anno trovano un nuovo motivo per scioperare. Pur riconoscendo il loro diritto di sciopero, le compagnie aeree europee hanno ripetutamente chiesto alla Commissione Europea di proteggere i sorvoli. È inaccettabile che voli che sorvolano la Francia, e che potrebbero operare senza interruzioni, vengano cancellati inutilmente, semplicemente perché la Commissione Europea non tutela i sorvoli né difende il mercato unico. Questo è inaccettabile.”
Ursula von der Leyen e la sua nuova Commissione affermano di aver posto la competitività europea al centro della loro strategia economica. Perfino il Rapporto Draghi dello scorso anno ha individuato l’urgente necessità di una riforma del controllo del traffico aereo, che può essere realizzata proteggendo i sorvoli e garantendo che i servizi ATC siano adeguatamente dotati di personale. Eppure, a 12 mesi di distanza, nulla è cambiato. Ursula von der Leyen si nasconde nel suo ufficio a Bruxelles, mentre migliaia di cittadini europei e le loro famiglie vedono i loro voli e le loro vacanze inutilmente compromessi.
Se Ursula von der Leyen non è disposta a garantire la competitività, non è disposta a proteggere il mercato unico, non è disposta a tutelare i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo, allora dovrebbe dimettersi e lasciare che qualcuno più efficace porti avanti l’urgente riforma del controllo del traffico aereo e la competitività di cui l’economia europea e i passeggeri delle nostre compagnie aeree hanno così tanto bisogno. L’industria aerea è stanca del fallimento di Ursula von der Leyen nel realizzare la riforma ATC. Se non vuole riformare, allora dovrebbe andare via!”.

LO SCIOPERO DEI CONTROLLORI DI VOLO FRANCESI (3-4 LUGLIO) COSTRINGE RYANAIR A CANCELLARE 170 VOLI, COLPENDO OLTRE 30.000 PASSEGGERI
Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa, ha rivolto oggi (giovedì 3 luglio) un appello urgente alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, affinché intervenga immediatamente per riformare i servizi di controllo del traffico aereo (ATC) dell’UE. La richiesta arriva dopo che la compagnia è stata costretta a cancellare 170 voli, causando disagi a oltre 30.000 passeggeri, a causa di un nuovo sciopero dei controllori di volo francesi previsto per giovedì 3 e venerdì 4 luglio. Le cancellazioni imposte coincidono, ancora una volta, con l’inizio delle vacanze estive europee – uno dei periodi di viaggio più intensi dell’anno.
Oltre alla cancellazione dei voli da/per la Francia, lo sciopero avrà un impatto anche su tutti i sorvoli dello spazio aereo francese. Questo perché la Francia continua a non garantire la protezione dei sorvoli durante gli scioperi nazionali del personale ATC. Anche se a scioperare sono i controllori francesi, la maggior parte dei passeggeri colpiti non vola da o verso la Francia, ma semplicemente sorvola lo spazio aereo francese per raggiungere la propria destinazione (es. Regno Unito – Grecia, Spagna – Irlanda, ecc.). I cieli europei non possono continuare a essere chiusi ogni volta che i controllori di volo francesi decidono di scioperare per motivi ricreativi.
Ryanair ha da tempo avviato una campagna per una riforma efficace del controllo del traffico aereo (ATC) a livello europeo e invita tutti i passeggeri a visitare la pagina “Il controllo del traffico aereo ha rovinato il tuo volo” per chiedere alla Commissione UE e ai governi di agire con urgenza e riformare i servizi ATC dell’Unione, al fine di evitare ulteriori disagi evitabili durante l’estate.
Michael O’Leary, Group CEO Ryanair, ha detto:
“Ancora una volta le famiglie europee vengono prese in ostaggio dai controllori di volo francesi in sciopero. Non è accettabile che i sorvoli dello spazio aereo francese, diretti verso la loro destinazione, vengano cancellati o subiscano ritardi a causa dell’ennesimo sciopero dell’ATC francese. Non ha alcun senso ed è estremamente ingiusto nei confronti dei passeggeri dell’UE e delle famiglie in partenza per le vacanze.
Ryanair chiede a Ursula von der Leyen di intervenire con urgenza per riformare i servizi di controllo del traffico aereo dell’UE, attraverso: 1) personale al completo nei servizi ATC per la prima ondata di partenze giornaliere, e 2) la protezione dei sorvoli durante gli scioperi nazionali dell’ATC. Queste due eccellenti riforme eliminerebbero il 90% dei ritardi e delle cancellazioni legate al controllo del traffico aereo, e proteggerebbero i passeggeri dell’UE da questi disagi ripetuti e facilmente evitabili causati da un altro sciopero dei controllori di volo francesi.”