RYANAIR CHIEDE A URSULA VON “DERLAYED-AGAIN” DI PROTEGGERE I SORVOLI DURANTE LO SCIOPERO ATC IN SLOVENIA (6-7 OTT)

03 Oct 2025

CAPACITÀ ATC RIDOTTA DEL 50%, MIGLIAIA DI PASSEGGERI SUBISCONO RITARDI

Ryanair, compagnia aerea n.1 in Europa, ha chiesto oggi (ven, 3 ott) alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von “Derlayed-Again”, di riformare urgentemente l’inefficiente sistema ATC europeo e di proteggere i sorvoli. Questo appello arriva mentre migliaia di passeggeri europei – la grande maggioranza dei quali in volo su rotte di sorvolo – rischiano ritardi e cancellazioni evitabili a causa dello sciopero dei controllori di volo in Slovenia previsto per il 6-7 ottobre. Questo perchè le leggi slovene sul servizio minimo non proteggono i sorvoli durante gli scioperi nazionali dei controllori di volo, diversamente da quanto avviene in Italia, Spagna e Grecia. Di conseguenza, migliaia di passeggeri europei che non volano da/per la Slovenia, ma semplicemente attraversano lo spazio aereo sloveno per raggiungere la propria destinazione (es. Varsavia-Roma o Atene-Francoforte), saranno costretti a subire disagi che non hanno nulla a che fare con loro.

Si tratta di una situazione profondamente ingiusta, mentre Ursula von “Derlayed-Again” resta a Bruxelles senza fare nulla per proteggere i passeggeri europei o il mercato unico del trasporto aereo. Ryanair invita i passeggeri europei a visitare la pagina web “Air Traffic Control Ruined Your Flight” e a chiedere a Ursula von “Derlayed-Again” di intervenire con urgenza per riformare il sistema ATC europeo attraverso due misure semplici ma efficaci: (1) imporre che i servizi nazionali di controllo del traffico aereo siano con personale al completo per la prima ondata di voli del mattino, pena sanzioni; (2) garantire la protezione sui sorvoli (e del Mercato Unico) durante gli scioperi nazionali ATC.

Jade Kirwan, Direttrice della Comunicazione di Ryanair, ha dichiarato:

È del tutto inaccettabile che i passeggeri europei che non volano da/per la Slovenia, ma sorvolano semplicemente lo spazio aereo sloveno (es. Varsavia-Roma), siano costretti a subire ritardi e cancellazioni a causa di uno sciopero dei controllori di volo sloveni che non li riguarda minimamente. Questo accade perché la Slovenia non tutela i sorvoli durante gli scioperi nazionali, a differenza di Italia, Spagna e Grecia.

Le compagnie aeree europee sono unite nel chiedere due riforme essenziali dell’ATC: (1) garantire che i servizi nazionali di controllo del traffico aereo siano con pesonale al completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni; e (2) proteggere i sorvoli (e il Mercato Unico) durante gli scioperi nazionali ATC. Ryanair chiede a Ursula von “Derlayed-Again” di agire immediatamente e adottare queste due semplici riforme, o di farsi da parte e lasciare il posto a qualcuno competente in grado di svolgere questo lavoro.

LA “LEAGUE OF DELAYS” DI SETTEMBRE EVIDENZIA CHEFRANCIA, SPAGNA, GERMANIA, REGNO UNITO E GRECIA RESTANO I PEGGIORI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO D’EUROPA

03 Oct 2025

OLTRE 30M DI PASSEGGERI SUBISCONO RITARDI CAUSATI DALLA CATTIVA GESTIONE DEL CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO (ATC) E DALLA CARENZA DI PERSONALE NEL 2025

RYANAIR CHIEDE A URSULA VON “DERLAYED-AGAIN” DI RIFORMARE I SERVIZI DI CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO DELL’UE O DIMETTERSI!

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa, ha chiesto oggi (venerdì 3 ottobre) alla presidente dell’UE, Ursula von “Derlayed-Again”, di riformare urgentemente gli inefficienti servizi di controllo del traffico aereo dell’UE o di dimettersi. Ryanair ha pubblicato la sua “ATC Delays League” di settembre, dimostrando che Francia, Spagna, Germania, Regno Unito e Grecia sono i peggiori ATC per ritardi/cancellazioni perché i loro governi si rifiutano di garantire che i loro servizi ATC siano adeguatamente gestiti e dotati di personale.

Non ci sono scuse per questi peggiori ritardi ATC quando Bulgaria, Slovacchia, Paesi Bassi, Belgio e Danimarca forniscono servizi ATC efficienti (senza cattiva gestione o carenza di personale) e sono responsabili del minor numero di ritardi/cancellazioni ATC in Europa quest’anno.

Ryanair da tempo chiede all’UE di riformare i suoi servizi ATC, ma Ursula von “Derlayed-Again” ignora questi ripetuti ritardi/cancellazioni, che finora hanno interessato oltre 30 milioni di passeggeri dell’UE quest’anno. Ryanair invita i passeggeri dell’UE a visitare la pagina web “Air Traffic Control Ruined Your Flight” e a chiedere che Ursula von “Derlayed-Again” prenda provvedimenti urgenti per riformare l’inefficiente ATC dell’UE, (1) imponendo che i servizi nazionali di ATC siano con personale al completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni (2) proteggendo i sorvoli (e il mercato unico) durante gli scioperi nazionali degli ATC.

Michael O’Leary di Ryanair ha dichiarato:

“È imperdonabile che gli ATC con le peggiori prestazioni in Europa, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito e Grecia continuino a infliggere così tanti ritardi/cancellazioni di voli evitabili a milioni di passeggeri Ryanair. Le compagnie aeree dell’UE hanno già offerto la soluzione a questi ritardi/cancellazioni evitabili del traffico aereo; (1) imporre che i servizi nazionali di controllo del traffico aereo siano con personae al completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni e (2) la Commissione UE deve agire per proteggere i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo. Eppure, la presidente dell’UE Ursula von “Derlayed-Again” resta seduta a Bruxelles senza fare nulla per proteggere i passeggeri dell’UE o il mercato unico del trasporto aereo.

L’ATC dell’UE ha bisogno di una riforma. Se Ursula von “Derlayed-Again” non la realizzera’, allora dovrebbe farsi da parte e lasciare che qualcuno di competente faccia il suo lavoro.

RYANAIR AGGIUNGE TRE NUOVI AEREI A MILANO PER L’INVERNO ‘25

02 Oct 2025

OPERATIVO DA RECORD: 31 AEREI, 120 ROTTE (5 NUOVE) & 19M PAX ALL’ANNO

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa e in Italia, ha annunciato oggi (giovedì 2 ottobre) l’aggiunta di tre aeromobili basati – 2 in più a Bergamo e 1 a Malpensa – per l’inverno 2025. L’operativo invernale da record di quest’anno negli aeroporti di Milano vedrà un totale record di 31 aeromobili basati, pari a un investimento di 3,1 miliardi di dollari, 120 rotte (di cui 5 nuove) e trasporterà 19 milioni di passeggeri all’anno (+4%), sostenendo oltre 15.400 posti di lavoro nella regione Lombardia, rafforzando ulteriormente la posizione di Ryanair come vettore leader nel Nord Italia.

Sulla scia di questo operativo da record, Ryanair ha inoltre aggiunto voli extra su quasi 40 rotte esistenti tra le più popolari da Milano Bergamo e Milano Malpensa, sia su tratte internazionali che su importanti collegamenti domestici. Questa espansione offre ai clienti in tutta Europa e in Italia una scelta ancora più ampia alle tariffe più basse d’Europa, consolidando gli aeroporti di Milano come un hub chiave per i viaggi di piacere e d’affari, sia a livello regionale che nazionale.

L’operativo Ryanair a Milano per l’inverno 2025 prevede:

  • 31 aerei basati (US$3.1bn invest.) – 22 a Bergamo(+2) e 9 (+1) a Malpensa, incl. 8 aerei di nuova generazione.
  • 120 rotte in totale (incl. 5 nuove):
  • 80 a Bergamo, incl. aum. freq. su 30 rotte esistenti come Amman, Trapani, Varsavia & il ripristino di Pescara.
  • 40 a Malpensa, incl. 5 nuove a Bratislava, Goteborg, Pescara, Varsavia and Plovdiv.
  • 23 rotte domestiche da/per Milano, incl. aum. delle frequenze su 6 rotte.
  • 400.000 posti aggiuntivi a tariffe basse.
  • 19M passeggeri all’anno (+4%).
  • Supp. ad oltre 15.400 posti di lavoro locali in Lombardia, incl. oltre 900 posti di lavoro altamente retribuiti nell’aviazione.

Ryanair continua a investire e crescere nelle regioni italiane più competitive in termini di costi, offrendo tariffe più basse rispetto a qualsiasi altra compagnia aerea. Tuttavia, la regressiva addizionale municipale (incluso il recente aumento di €0,50 per passeggero sui voli extra-UE nei principali aeroporti italiani, tra cui Milano Bergamo e Milano Malpensa) continua a danneggiare la crescita del traffico, del turismo e dell’occupazione nel Paese. Questo avviene in un momento in cui altri Paesi dell’UE come Svezia, Ungheria, Slovacchia e Albania hanno abolito le tasse sull’aviazione e ridotto le tariffe aeroportuali per incentivare la crescita. Ryanair chiede al Governo italiano di eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, seguendo l’esempio delle regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia, che l’hanno già abolita per favorire lo sviluppo. Se la tassa verrà rimossa, Ryanair risponderà con l’aggiunta di 40 aeromobili (pari a un investimento di oltre 4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri annui in più, 250 nuove rotte, sostenendo 15.000 posti di lavoro aggiuntivi in tutta Italia.

Il CEO di Ryanair DAC, Eddie Wilson, ha detto:

Ryanair continua a registrare una crescita record in tutta Italia, investendo in regioni chiave come la Lombardia. Questo inverno segna un operativo da record con tre aeromobili aggiuntivi basati (+2 a Bergamo e +1 a Malpensa), portando la nostra flotta totale su Milano a 31 aeromobili – un investimento da 3,1 miliardi di dollari – operativi su 120 rotte tra Bergamo e Malpensa, comprese 5 nuove da Malpensa verso Bratislava, Göteborg, Pescara, Varsavia e Plovdiv. Inoltre, aumentano le frequenze su 30 destinazioni popolari da Bergamo, tra cui Amman, Atene, Agadir, Edimburgo, Trapani e Varsavia, oltre alla reintroduzione della rotta per Pescara, a conferma del nostro impegno nel rafforzare la connettività a basso costo, sia internazionale che nazionale, e nel favorire il turismo in entrata.

Questo importante investimento sostiene la nostra strategia a lungo termine di supportare la crescita degli aeroporti regionali italiani, come dimostrano i 19 milioni di passeggeri (+4%) che trasporteremo a Milano quest’anno – favorendo il turismo in entrata verso la Lombardia e mantenendo una connettività internazionale durante tutto l’anno. Abbiamo collaborato strettamente con i team di SACBO e SEA per rendere possibile questa crescita – dimostrando che condizioni competitive e operazioni efficienti sono fondamentali per sbloccare una crescita reale. La nostra partnership con gli aeroporti di Milano dura da oltre vent’anni e, dopo anni di collaborazione di successo, confermiamo il nostro impegno a continuare a crescere nella Regione.

Per consolidare ulteriormente questo successo e sbloccare ancora maggiori opportunità per l’aviazione, il turismo e l’occupazione in Italia, Ryanair rinnova l’appello al Governo italiano affinché elimini la Tassa Municipale in tutti gli aeroporti italiani, al fine di stimolare una crescita aggiuntiva del traffico, del turismo e dei posti di lavoro. Se questa tassa verrà rimossa, Ryanair risponderà con l’aggiunta di 40 aeromobili (pari a un investimento di oltre 4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri annui in più, 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro aggiuntivi in tutta Italia”.

RYANAIR TAGLIA 1 AEREO BASATO A ROMA PER L’INVERNO 2025

30 Sep 2025

APPELLO AL GOVERNO PER ABOLIRE LIMITE VOLI A CIAMPINO, CONGELARE LE TARIFFE E ABOLIRE L’ADDIZIONALE MUNICIPALE PER FAR CRESCERE TRAFFICO/TURISMO/OCCUPAZIONE A ROMA

Ryanair, la compagnia aerea numero uno in Italia, ha annunciato oggi (martedì 30 settembre) che ridurrà di un aeromobile la sua flotta basata a Roma (da 17 a 16 aeromobili) per l’inverno ‘25 e non registrerà alcuna crescita del traffico a Roma durante questo inverno. Questo è dovuto al limite artificiale dei voli a Ciampino (appena 65 voli al giorno), all’aumento delle tariffe aeroportuali di AdR ben superiore all’inflazione (Ciampino +44% e Fiumicino +15% entro il 2028) e alla decisione dannosa del Governo di aumentare l’addizionale municipale negli aeroporti di Roma a partire da aprile 2025 – che e’ gia’ molto più alta rispetto ad altri aeroporti italiani.

Ryanair continua a investire e far crescere il traffico e il turismo in altre parti d’Italia, offrendo tariffe più basse di qualsiasi altra compagnia aerea, ma il Governo continua a danneggiare la crescita del traffico, del turismo e dell’occupazione a Roma con la sua costosa addizionale municipale, in un momento in cui altri Paesi europei come Svezia, Ungheria, Albania e alcune regioni italiane hanno abolito le tasse sull’aviazione e ridotto le tariffe aeroportuali per favorire la crescita del traffico e del turismo.

Per far crescere il traffico e il turismo a Roma, Ryanair invita il Governo italiano ad abolire immediatamente il limite artificiale di 65 voli giornalieri a Ciampino (appena 4 voli all’ora) e a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani – seguendo l’esempio di Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Trapani, che hanno abolito queste tasse nel 2025 per favorire la crescita – e sollecita AdR a ridurre le sue tariffe eccessive negli aeroporti di Roma per rendere nuovamente competitiva l’Italia e stimolare l’aumento del traffico. Se queste tasse verranno abolite e le tariffe elevate di AdR ridotte, Ryanair risponderà con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di nuovi passeggeri all’anno, 250 nuove rotte e 1.500 posti di lavoro aggiuntivi nelle regioni italiane, incrementando il turismo, l’occupazione e la crescita economica a livello nazionale.

Il CEO di Ryanair, Michael O’Leary, ha detto:

“Gli alti costi di accesso a Roma, inclusa la dannosa addizionale municipale, e gli aumenti delle tariffe aeroportuali ben superiori all’inflazione (+44% a Ciampino, +15% a Fiumicino), insieme al limite artificiale ai voli di Ciampino, hanno costretto Ryanair a ridurre di un aeromobile la flotta basata a Roma per l’inverno 2025, il che significa zero crescita del traffico a Roma in questo inverno.

Mentre Ryanair continua a crescere in altre parti d’Italia offrendo le tariffe più basse d’Europa, queste tasse dannose e la politica sulle tariffe rendono Roma poco competitiva rispetto a mercati concorrenti in Europa come Svezia, Ungheria, Albania e molte regioni italiane, che hanno abolito le tasse sull’aviazione e ridotto le tariffe aeroportuali per favorire la crescita del traffico.

Ryanair invita il Governo a eliminare con urgenza il limite artificiale ai voli giornalieri di Ciampino (appena 2 voli di andata e ritorno all’ora!) e ad abolire la dannosa addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come già fatto da altri Paesi europei tra cui Svezia, Ungheria, Slovacchia e Albania. Ryanair invita inoltre Aeroporti di Roma a ridurre le elevate tariffe aeroportuali di Ciampino e Fiumicino affinché il traffico, il turismo e l’occupazione a Roma possano crescere.

Queste misure permetterebbero agli aeroporti di Roma di godere di una rapida crescita del traffico, del turismo e dell’occupazione nei prossimi anni, poiché Ryanair risponderà con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di passeggeri all’anno su 250 nuove rotte e 1.500 nuovi posti di lavoro Ryanair nelle regioni italiane”.

RYANAIR NON RIPRENDERÀ I VOLI PER TEL AVIV DATO CHE L’AEROPORTO BEN GURION RIFIUTA DI CONFERMARE GLI SLOT PER L’ESTATE ‘26, O LA DISPONIBILITÀ DEL TERMINAL 1 PER VOLI LOW-COST

30 Sep 2025

RYANAIR RIPRENDERÀ 22 ROTTE LOW-COST SOLO QUANDO SARÀ CONFERMATA LA DISPONIBILITÀ DEL TERMINAL 1 E DEGLI SLOT PER L’ESTATE ‘26

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa, ha annunciato oggi (martedì 30 settembre) che non riprenderà i voli low-cost da/per Tel Aviv questo inverno (una perdita di 1 milione di posti e 22 rotte), a causa del rifiuto dell’aeroporto Ben Gurion di confermare gli storici slot di Ryanair per l’estate ’26 (i voli estivi sono già in vendita) e del loro rifiuto di garantire che il Terminal 1 per voli low-cost rimanga aperto durante eventuali futuri problemi di sicurezza.

I servizi low-cost per Tel Aviv di Ryanair sono stati ripetutamente interrotti questa estate, a causa di preoccupazioni per la sicurezza dello spazio aereo israeliano e delle ripetute decisioni (3 volte) dell’aeroporto di Tel Aviv di chiudere il Terminal 1 low-cost, costringendo Ryanair a operare dal costoso Terminal 3. I posti low-cost venduti da Ryanair sulla base delle strutture del Terminal 1 low-cost hanno generato perdite, a causa degli alti costi del Terminal 3.

Ryanair si rammarica sinceramente di non poter lanciare il proprio programma invernale per Tel Aviv, che avrebbe offerto 22 rotte a tariffa ridotta (che già in inverno risultano in perdita) senza la certezza di poter continuare a operare questi voli per l’estate ‘26 (i programmi per l’estate ‘26 sono già in vendita). Nonostante Ryanair abbia protetto questi storici slot durante il Covid e durante precedenti interruzioni legate alla sicurezza in Israele, l’aeroporto di Tel Aviv ha rifiutato, per iscritto, di confermare gli slot per l’estate ‘26 di Ryanair o di garantire che in futuro manterrà aperto il Terminal 1 low-cost (una struttura che è stata ripetutamente chiusa), evitando così di costringere le compagnie aeree low-cost, come Ryanair, a operare nel costoso Terminal 3, pur chiedendo a Ryanair di sostenere i costi maggiori di T3. Ryanair non accetterà più questi costi elevati, quando il Terminal 1 viene chiuso esclusivamente per convenienza dell’aeroporto di Tel Aviv.

Un portavoce di Ryanair ha dichiarato:

“Siamo stanchi di vedere i nostri voli low-cost continuamente ostacolati dall’aeroporto Ben Gurion. È assurdo che abbiano rifiutato di confermare i nostri slot per l’estate 2026, quando i programmi estivi 2026 sono già in vendita. Comprendiamo che molte compagnie aeree – inclusa Ryanair – abbiano cancellato i voli da/per Tel Aviv questa estate, ma solo perché non era sicuro operare in quella zona. Non siamo disposti a riprendere voli in perdita da/per Tel Aviv per la stagione invernale, senza la certezza che i nostri storici slot per l’estate 2026 siano confermati. È inoltre inaccettabile per Ryanair e per i nostri passeggeri sensibili al prezzo che la nostra crescita all’aeroporto di Tel Aviv dipenda dalla disponibilità del Terminal 1 low-cost. Tuttavia, l’aeroporto di Tel Aviv continua a chiudere questa struttura per propria convenienza, costringendo Ryanair e altre compagnie aeree low-cost nel più costoso Terminal 3 – dove non vogliamo essere – senza rispettare l’accordo sui servizi low-cost che le strutture del T1 garantiscono. Non abbiamo alcuna difficoltà a collaborare con l’aeroporto di Tel Aviv per spostarci temporaneamente al T3, se ciò soddisfa le esigenze e la comodità dell’Aeroporto Ben Gurion, ma tali servizi dovrebbero continuare ad avere i costi del T1, e non quelli del T3. Ryanair ha venduto migliaia di posti low-cost, che sono vincolati al fatto che le strutture low-cost del T1 rimangano aperte e disponibili.

Fino a quando l’aeroporto Ben Gurion non confermerà i nostri storici slot per l’estate ‘26 e non garantirà che in futuro manterrà aperto il T1, non riprenderemo i voli low-cost da/per Tel Aviv questo inverno. Ci rammarichiamo che ciò significhi che Tel Aviv non avrà più accesso alle tariffe molto più basse di Ryanair, né alle 22 rotte che operavamo lo scorso inverno, ma finché Tel Aviv non sarà disposta a rispettare i propri accordi low-cost con Ryanair, non siamo disposti a riprendere i voli. Qualora Ben Gurion decidesse di confermare i nostri slot per l’estate 2026 e rispettare l’accordo sul Terminal 1 low-cost, saremo lieti di tornare a Tel Aviv con i servizi Ryanair, offrendo 22 rotte a tariffe che nessun’altra compagnia aerea a Tel Aviv può eguagliare competere.

RYANAIR LANCIA L’OFFERTA “PRIME MEMBER” DI OTTOBRE CON UNO SCONTO DI €50 SUI VOLI DI NOVEMBRE E DICEMBRE

30 Sep 2025

I MEMBRI RYANAIR PRIME GODONO DI OLTRE 600 € DI RISPARMIO

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa, ha pubblicato oggi (martedì 30 settembre) la sua offerta esclusiva “Prime Member” per ottobre, che offre ai membri uno sconto di 50 € sui voli di andata e ritorno operati tra il 4 novembre e il 18 dicembre. Questa vendita esclusiva della durata di 48 ore è riservata ai membri Ryanair Prime, quindi iscriviti prima che la vendita di 2 giorni abbia inizio mercoledì 1° ottobre per risparmiare sulle tariffe e usufruire di altri vantaggi riservati ai membri Prime, come la prenotazione gratuita dei posti e l’assicurazione di viaggio gratuita.

Questa vendita riservata ai membri Prime di ottobre è la settima vendita mensile di posti da quando Ryanair ha lanciato il suo programma di sconti per gli abbonati a 79 € a marzo, con i membri Prime che hanno accumulato finora oltre 600 € di risparmi per un costo di abbonamento di 12 mesi di soli 79 €. La settima vendita mensile di posti di Ryanair ha fatto risparmiare ai membri Prime 310 €, quattro volte il costo di 79 € dell’abbonamento Prime.

Dara Brady, Chief Markering Officer di Ryanair, ha dichiarato: 

“Siamo entusiasti di lanciare la nostra promozione di ottobre riservata ai membri Prime, disponibile da mercoledì 1° ottobre per sole 48 ore. I nostri membri potranno approfittare di uno sconto incredibile di €50 sui voli di andata e ritorno per viaggi compresi tra martedì 4 novembre e giovedì 18 dicembre: il momento ideale per una fuga invernale o per vivere la magia dei mercatini di Natale in Europa.

Con Prime, i nostri membri accedono a vantaggi imbattibili durante tutto l’anno: dalle offerte esclusive sui voli e sui posti a sedere a tariffe vantaggiose sui servizi aggiuntivi, il tutto per soli €79 l’anno. Non perdere questa occasione: iscriviti a Prime oggi stesso e inizia a godere degli stessi risparmi e vantaggi già apprezzati da migliaia di membri.”

RYANAIR APRE UNA NUOVA BASE A TRAPANI-MARSALADA GENNAIO ‘26

24 Sep 2025

2 AEREI ($200M INVEST.), 23 ROTTE E OLTRE 1M DI PASSEGGERI ALL’ANNO A SEGUITO DELL’ABOLIZIONE DELL’ADDIZIONALE MUNICIPALE DA PARTE DELLA REGIONE SICILIANA

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa e in Italia, ha annunciato oggi (24 settembre) l’apertura di una nuova base a Trapani-Marsala a partire da gennaio 2026. Questa decisione segue quella della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli della Sicilia. Trapani-Marsala diventerà la terza base Ryanair in Sicilia (la ventesima in Italia), migliorando ulteriormente la connettività e la disponibilità di tariffe low cost per i residenti siciliani, in tutta l’isola. Questo investimento da 200 milioni di dollari in nuovi aeromobili a Trapani-Marsala creerà oltre 800 posti di lavoro locali, 23 rotte entusiasmanti (di cui 11 nuove verso importanti destinazioni europee) e oltre 260.000 (+25%) posti aggiuntivi, migliorando la connettività durante tutto l’anno, il turismo e la crescita dell’occupazione – il tutto alle tariffe più basse d’Europa.

L’impatto diretto e immediato della riduzione dei costi di accesso sugli aeroporti è dimostrato dalla crescita record del traffico che Ryanair sta già generando in Abruzzo, Calabria e Friuli-Venezia Giulia. Negli aeroporti siciliani più grandi (Catania e Palermo), dove l’addizionale municipale è ancora in vigore, esiste un notevole potenziale per aumentare ulteriormente la connettività, in particolare su rotte strategiche come Roma e Milano. L’abolizione dell’addizionale municipale anche in questi scali permetterebbe di liberare capacità aggiuntiva, attrarre nuove rotte e garantire la connettività durante tutto l’anno, portando maggiori benefici economici all’intera Isola.

Ryanair accoglie con favore l’impegno del Presidente Schifani e del Governo Siciliano per migliorare la connettività regionale e si congratula per l’importante decisione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti siciliani più piccoli. Ora è il momento giusto per compiere un ulteriore passo avanti e abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti della Sicilia, al fine di potenziare la connettività durante tutto l’anno e offrire tariffe più basse ai cittadini siciliani e ai visitatori. Questa misura attiverebbe il piano di crescita di Ryanair in Sicilia, portando 3 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, fino a 5 aeromobili basati in più e la creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro locali.

La nuova base Ryanair Trapani-Marsala prevede:

  • 2 nuovi aerei B737 – $200M invest. (1 per l’inverno 2025 e 2 per l’estate 2026)
  • 23 rotte totali, incluse 11 nuove da/per Baden-Baden, Bari, Bratislava, Bournemouth, Bruxelles, Katowice, Londra, Pescara, Saarbrücken, Stoccolma e Verona.
  • Crescita del traffico fino a superare 1M di passeggeri all’anno
  • Aumento della capacità del 10% su Roma & Milano
  • Supporto ad oltre 800 posti di lavoro locali
  • Maggiore connettività durante tutto l’anno, più turismo, più posti di lavoro e tariffe più basse.

Per celebrare la nuova base di Trapani-Marsala, Ryanair ha lanciato una promozione di 3 giorni con tariffe a partire da 21,99 €, disponibili solo su ryanair.com.

A Marsala, il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha detto:

“In qualità di compagnia aerea numero 1 in Europa e in Italia, Ryanair è lieta di annunciare questo importante investimento a Trapani-Marsala con l’apertura di una nuova base a partire da gennaio 2026. Abbiamo lavorato a stretto contatto sia con il Governo Regionale che con il team di Airgest per realizzare questo entusiasmante progetto. Dal nostro primo volo verso la Sicilia nel 2003, Ryanair ha trasportato 100 milioni di passeggeri da e per la Sicilia. La nostra nuova base di Trapani-Marsala offrirà 2 nuovi aeromobili, 23 rotte (di cui 11 nuove), più di 1 milione di passeggeri all’anno e sosterrà oltre 800 posti di lavoro locali. Collegando Trapani direttamente con nove paesi, tra cui Polonia, Spagna, Svezia e Regno Unito, e con importanti città italiane come Pescara, Pisa, Torino, oltre a un incremento di capacità superiore al 10% per Milano e Roma, questa nuova base migliorerà significativamente l’accessibilità internazionale e garantirà una vera connettività durante tutto l’anno. Questo contribuirà a incrementare il turismo in entrata e assicurerà che Trapani e l’intera Regione beneficino di un flusso costante di visitatori e di una crescita economica sostenuta per tutto l’anno.

Ryanair accoglie con favore la decisione del Presidente Schifani e del Governo Siciliano di abolire l’addizionale municipale nei piccoli aeroporti siciliani, e ritiene che ora sia il momento giusto per fare un ulteriore passo avanti. Estendere questa misura a tutti gli aeroporti siciliani sbloccherebbe ulteriori possibilità di connettività, permetterebbe tariffe più basse e rafforzerebbe la connettività durante tutto l’anno per i cittadini e i visitatori della Sicilia. Ciò consentirà a Ryanair di promuovere una crescita trasformativa di traffico, turismo e occupazione per la Sicilia, con 3 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, 5 nuovi aeromobili, rotte ampliate verso l’Italia continentale e destinazioni internazionali, e migliaia di nuovi posti di lavoro locali.

Invitiamo inoltre il Governo Italiano ad abolire la Tassa Municipale in tutti gli aeroporti italiani per stimolare la capacità, ridurre le tariffe e favorire la crescita economica. Qualora il Governo intervenisse, Ryanair è pronta a investire 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi e oltre 250 nuove rotte”.

L’Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana, Alessandro Aricò, ha detto:

Giornata storica per il trasporto aereo della Sicilia, perché’ segna un nuovo e più avvincente capitolo dei rapporti con uno dei maggiori player internazionali del trasporto aereo come Ryanair. Attraverso l’abbattimento dell’addizionale comunale fortemente voluta dal Governo Schifani, sarà incentivato il traffico aereo verso gli scali siciliani fino a 5 milioni di passeggeri, favorendo lo sviluppo economico e turistico della regione e favorendo soprattutto i viaggiatori che avranno tariffe più basse e nuove destinazioni rese possibili dal nuovo accordo con il vettore, con l’istituzione di una nuova base Ryanair a Trapani, 23 nuove rotte e  un incremento del traffico passeggeri previsto per il 2026 di oltre 1 milione di passeggeri. Il tutto si inserisce in una politica di rilancio degli aeroporti siciliani, che attraverso anche azioni di continuità territoriale per Comiso (che partirà il 1° novembre) Lampedusa e Pantelleria, costituiscono con Trapani, Palermo e Catania il terzo sistema aeroportuale regionale d’Italia”.

Il Presidente di Airgest, Salvatore Ombra, ha detto:

Il ritorno della base di Ryanair all ‘Aeroporto di Trapani non è un traguardo, è il traguardo. Ed è stato raggiunto dopo 10 anni di assenza della compagnia irlandese dallo scalo che si è fatta sentire con ripercussioni su tutto il territorio. Durante il progetto di rinascita del Vincenzo Florio, iniziato sei anni fa, è successo davvero di tutto, persino il Covid si è messo di mezzo ma non è mai mancata la nostra convinzione, la voglia di fare e il supporto di una politica regionale illuminata che ha scelto di sostenere i trapanesi e il loro aeroporto. Ci avevamo visto giusto nel perorare la causa dell’eliminazione dell’addizionale comunale e, a distanza di pochi mesi, ne stiamo raccogliendo i frutti. Ryanair ha mantenuto l’impegno di basare due arei a Birgi, con il conseguente aumento di rotte. Ringraziamo il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, e gli assessori alla Mobilità, Alessandro Aricò e all’Economia Alessandro Dagnino che l’hanno reso possibile. E le novità non finiscono qui, tanti sono, infatti, i progetti in cantiere per l’ammodernamento dell’aerostazione”.