RYANAIR AUMENTA LE FREQUENZE SULLE ROTTE NAZIONALI ITALIANE

11 Aug 2020

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa, ha annunciato oggi (11 agosto) che aumenterà il numero di frequenze sulle rotte nazionali italiane per i mesi di settembre e ottobre, ampliando il proprio operativo per l’estate 2020, a causa della forte domanda.

 

I viaggiatori italiani possono ora prenotare le vacanze in ambite destinazioni nazionali, volando con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per proteggere i propri clienti e l’equipaggio.

 

L’aumento di frequenze interessa queste rotte:

  • Catania – Roma: 17 voli settimanali
  • Roma – Palermo: 15 voli settimanali
  • Catania – Milano Malpensa: 17 voli settimanali a settembre, 18 voli settimanali a ottobre
  • Palermo – Pisa: 14 voli settimanali
  • Milano Malpensa – Palermo: 15 voli settimanali
  • Alghero – Bologna: 5 voli settimanali

 

Per festeggiare, Ryanair ha lanciato una speciale promozione con tariffe a partire da soli 19,99 €, per viaggiare da oggi fino alla fine di ottobre 2020. L’offerta è valida per prenotazioni entro la mezzanotte di giovedì (13 agosto), solo sul sito Ryanair.com.

 

Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato:

“Ryanair è lieta di annunciare l’incremento delle frequenze sulle rotte nazionali nei mesi di settembre e ottobre 2020, ampliando il proprio operativo per l’estate 2020, a causa della forte domanda.

I viaggiatori italiani possono ora prenotare le vacanze in ambite destinazioni nazionali, volando con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per proteggere i propri clienti e l’equipaggio.

Per festeggiare, abbiamo lanciato una speciale promozione con tariffe a partire da soli € 19,99, per viaggiare da adesso fino alla fine di ottobre 2020, valida per prenotazioni entro la mezzanotte di giovedì (13 agosto). Poiché queste incredibili tariffe termineranno rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi a www.ryanair.com per non perdere l’occasione”