LA CRESCITA DELL’ESTATE 2026 A ROMA BLOCCATA DALL’AUMENTO DELLE TARIFFE ADR, IL LIMITE VOLI A CIAMPINO E LA REGRESSIVA ADDIZIONALE MUNICIPALE
20 Jan 2026
Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa e in Italia, ha annunciato oggi (martedì 20 gennaio) il suo operativo per l’estate 2026 presso gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, che prevede crescita zero a causa del limite restrittivo al numero di voli all’aeroporto di Ciampino, dell’aumento delle tariffe aeroportuali (+44% a Ciampino e +15% a Fiumicino entro il 2028) e della regressiva addizionale municipale, che a Roma è ancora più elevata rispetto ad altri aeroporti italiani.
A causa di questi eccessivi costi di accesso, Roma sta progressivamente perdendo terreno rispetto ad altre grandi capitali come Londra, che non applicano limiti restrittivi ai voli, e rispetto a Paesi UE come Svezia, Ungheria e Slovacchia, oltre a cinque regioni italiane i cui governi stanno abolendo le tasse sull’aviazione per stimolare la crescita di traffico, turismo e occupazione. Le politiche anti-crescita di Roma stanno minando la sua competitività e indebolendo la connettività sia internazionale sia nazionale. I collegamenti tra la Capitale e Sicilia, Sardegna, Calabria e Sud Italia ristagnano perché Ciampino è artificialmente soggetto a un tetto massimo di voli e Fiumicino è eccessivamente costoso. Queste regioni soffrono la mancanza di collegamenti a tariffe basse, che frena il turismo, lo sviluppo economico e le attività locali, rendendo al contempo più difficile per famiglie e amici rimanere connessi. Nel frattempo, gli aeroporti di Roma non sono riusciti a crescere, lasciando la Capitale e il Sud Italia sempre più scollegati. Il Governo deve agire subito: eliminare la tassa municipale, rimuovere il limite ai voli a Ciampino e imporre ad ADR una riduzione delle tariffe aeroportuali per stimolare la crescita. Ryanair vuole crescere a Roma e in tutta Italia, creando posti di lavoro e sostenendo il turismo, ma le politiche attuali lo rendono impossibile. Senza un intervento urgente, Roma continuerà a perdere competitività e il Sud Italia resterà isolato.
L’operativo Ryanair per l’estate 2026 a Roma prevede:
Crescita zero a causa delle tariffe aeroportuali, del limite dei voli a Ciampino e dell’addizionale municipale
Ryanair invita il Governo italiano a eliminare il limite ai voli a Ciampino e ad abolire la regressiva addizionale municipale a Roma, sbloccando così una crescita trasformativa di Ryanair. Ryanair invita inoltre il gestore degli aeroporti di Roma, Aeroporti di Roma (AdR), a smettere di aumentare le tariffe e a ridurre i costi aeroportuali per ripristinare la competitività di Roma e garantire maggiore traffico – in particolare collegamenti domestici a tariffe basse – nonché crescita di turismo e occupazione, trainata da Ryanair.
Per celebrare il lancio dell’operativo Estate 2026 di Ryanair su Roma, la compagnia aerea ha lanciato una promozione di 3 giorni, con tariffe a partire da soli 29,99 €, già disponibili per la prenotazione tramite l’app Ryanair.
Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha detto:
“L’operativo Ryanair per l’estate 2026 su Roma dimostra il nostro impegno continuo verso la Capitale d’Italia, con 16 aeromobili (investimento di 1,6 miliardi di dollari), 75 rotte e 10,6 milioni di passeggeri annui. Tuttavia, Roma non registrerà alcuna crescita nel 2026 a causa della regressiva addizionale municipale, del tetto artificiale ai voli a Ciampino e delle eccessive tariffe aeroportuali applicate da AdR (+44% a Ciampino e +15% a Fiumicino entro il 2028). Queste politiche anti-crescita stanno rendendo Roma sempre meno competitiva rispetto ad altre grandi capitali come Londra, che non impongono limiti ai voli, e rispetto a Paesi UE come Svezia, Ungheria e Slovacchia o ad alcune regioni italiane, dove i governi stanno riducendo attivamente le tasse sull’aviazione per stimolare traffico, turismo e occupazione. A causa degli eccessivi costi di accesso, Roma e le regioni italiane – in particolare le isole – stanno subendo una riduzione della connettività, con le legacy carrier che riducono la capacità sui collegamenti domestici.
Ryanair invita nuovamente il Governo italiano ad eliminare con urgenza il limite proibitivo ai voli a Ciampino e ad abolire la tassa municipale regressiva in tutti gli aeroporti italiani. AdR deve inoltre ridurre le tariffe aeroportuali a Fiumicino e Ciampino. Qualora questi vincoli anti‑crescita venissero rimossi, Ryanair risponderebbe con un ulteriore investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili e oltre 20 milioni di passeggeri annui aggiuntivi su 250 nuove rotte, con la creazione di 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia”.
RYANAIR AGGIUNGE 3 NUOVI AEREI A MILANO PER L’ESTATE 2026
20 Jan 2026
OPERATIVO RECORD: 33 AEREI, 156 ROTTE (7 NUOVE) & 20,3 MILIONI DI PASSEGGERI ALL’ANNO (+9%)
Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa e in Italia, ha annunciato oggi (martedì 20 gennaio) il suo programma estivo record per l’estate 2026 presso gli aeroporti di Milano Bergamo e Milano Malpensa. Questo significativo investimento e la crescita annunciata rafforzano ulteriormente l’impareggiabile connettività a tariffe basse di Ryanair per i residenti della regione Lombardia e per i visitatori del principale hub economico italiano, e sostengono oltre 16.200 posti di lavoro locali, inclusi 90 nuovi posti di lavoro altamente qualificati e ben retribuiti nel settore dell’aviazione.
L’operativo Ryanair per l’estate 2026 a Milano prevede:
33 aerei basati (US$3.3bn invest.), inclusi 3 nuovi (+2 a Bergamo & +1 a Malpensa).
156 rotte, incluse 7 nuove per Lemnos (Grecia), Pescara, Rabat, Edimburgo, Plovdiv (Bulgaria), Tirana & Varsavia
20,3M passeggeri all’anno (+9%)
Oltre 16.200 posti di Lavoro supportati nella Regione Lombardia, inclusi oltre 1.000 posti di lavoro ben retribuiti nell’aviazione
Il modello a tariffe basse di Ryanair genera costantemente una crescita significativa di traffico, turismo e occupazione, supportata da operazioni aeroportuali efficienti. Tuttavia, la regressiva addizionale municipale (incluso il recente aumento di 0,50 € per passeggero sui voli extra-UE nei principali aeroporti italiani, tra cui Bergamo e Malpensa) continua a danneggiare la competitività dell’Italia e a limitare il potenziale di ulteriore crescita di Milano. Ciò è in netto contrasto con quanto avviene in Paesi UE come Svezia, Slovacchia e Albania, nonché in altre regioni italiane come Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, che stanno riducendo le tasse sull’aviazione o eliminando completamente l’addizionale municipale per stimolare la crescita di traffico, turismo e occupazione.
Ryanair invita il Governo italiano a seguire l’esempio di questi Stati UE, eliminando l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Qualora la tassa venisse abolita, Ryanair risponderebbe con una crescita significativa in Italia, che includerebbe 40 aeromobili aggiuntivi (con un investimento di oltre 4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia.
Per celebrare il lancio dell’operativo da record per l’estate 2026 di Ryanair a Milano, la compagnia aerea ha lanciato una promozione sui posti con tariffe a partire da soli 29,99 € per viaggiare fino a settembre, già disponibili per la prenotazione tramite l’app Ryanair.
Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha detto:
“L’operativo estivo da record per l’estate 2026 di Ryanair a Milano rafforza il nostro impegno costante verso l’Italia. Quest’estate Ryanair baserà 3 nuovi aeromobili B737-800 a Milano, portando la nostra flotta basata su Milano a un totale di 33 aeromobili – per un investimento di 3,3 miliardi di dollari – e opererà un numero record di 156 rotte (7 nuove), garantendo una crescita del traffico del +9% fino a 20,3 milioni di passeggeri annui, con una scelta e una connettività a tariffe basse senza eguali per cittadini e visitatori della Lombardia.
Abbiamo lavorato a stretto contatto con i team di SACBO e SEA per rendere possibile questa crescita – dimostrando che condizioni competitive ed operazioni efficienti sono fondamentali per sbloccare una crescita reale, in grado di rafforzare sia la connettività a basso costo internazionale e nazionale, sia il turismo inbound
Per consolidare ulteriormente questo successo e sbloccare opportunità ancora maggiori per l’aviazione, il turismo e l’occupazione in Italia, Ryanair invita nuovamente il Governo italiano a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, al fine di stimolare ulteriore crescita del traffico, del turismo e dei posti di lavoro. Qualora questi vincoli penalizzanti per la crescita venissero rimossi, Ryanair risponderebbe con l’introduzione di ulteriori 40 aeromobili (con un investimento di oltre 4 miliardi di dollari USA), 20 milioni di passeggeri annui aggiuntivi, 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in tutta Italia.“
RYANAIR LANCIA L’OPERATIVO PER L’ESTATE 2026 AD ANCONA
13 Jan 2026
Ryanair, la compagnia aerea no. 1 in Europa e Italia, ha lanciato oggi (13 gennaio) il suo operativo per l’estate 2026 ad Ancona con 5 entusiasmanti rotte da/per Bruxelles Charleroi, Catania, Cracovia, Dusseldorf-Weeze e Londra Stansted, per un totale di oltre 40 voli settimanali, mettendo a disposizione dei consumatori una scelta imbattibile alle tariffe più basse quando prenotano i loro voli estivi. Ryanair, che opera da/per Ancona da 27 anni, con oltre 4,5 milioni di passeggeri trasportati dall’inizio delle operazioni, e continua a supportare lo sviluppo e la crescita, generando connettività tutto l’anno e turismo per Ancona e l’intera regione Marche.
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto:
“In qualità di compagnia aerea n. 1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il proprio operativo estivo 2026 per Ancona, che dimostra il nostro continuo impegno nei confronti di Ancona e della regione Marche. Per incrementare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale comunale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo le Regioni Abruzzo, Calabria, Friuli‑Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia‑Romagna, sbloccando una crescita trasformativa di Ryanair. Se l’addizionale comunale venisse abolita in tutte le Regioni, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, una crescita del traffico fino a 80 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.500 nuovi posti di lavoro nelle Regioni italiane”.
Giorgio Buffa, Amministratore Delegato di Ancona International Airport, ha detto:
La collaborazione con Ryanair, avviata 27 anni fa, continua a rappresentare un pilastro nel percorso di crescita del nostro aeroporto. Continuiamo a lavorare insieme affinché il vettore mantenga un ruolo rilevante nello sviluppo dello scalo e nella definizione del Piano Strategico 2027–2030”.
Per celebrare il lancio dell’operativo Ryanair per l’estate 2026, la compagnia aerea ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da €29.99 per viaggiare nell’estate 2026 disponibile solo ora sull’App Ryanair (prenota entro il 20 gennaio, soggetto a disponibilita’).
RYANAIR LANCIA L’OPERATIVO PER L’ESTATE 2026 A PERUGIA
13 Jan 2026
Ryanair, la compagnia aerea n. 1 in Europa e Italia, ha lanciato oggi (13 gennaio) l’operativo per l’estate 2026 presso l’Aeroporto di Perugia con 10 entusiasmanti rotte da/per Barcellona, Brindisi, Cagliari, Bruxelles Charleroi, Catania, Cracovia, Malta, Bucarest, Palermo e Londra Stansted, per un totale di 80 voli settimanali, mettendo a disposizione dei consumatori una scelta imbattibile alle tariffe piu’ basse quando prenotano i loro voli estivi. Ryanair, che opera da/per Perugia da 19 anni con oltre 3,5 milioni di passeggeri trasportati dall’inizio delle operazioni, e continua a supportare lo sviluppo e la crescita, generando connettivita’ tutto l’anno e turismo per Perugia e l’intera Regione.
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto:
“In qualità di compagnia aerea n. 1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il proprio operativo per l’estate 2026 a Perugia, che dimostra il continuo impegno della compagnia aerea nei confronti di Perugia e della regione Umbria. Per incrementare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale comunale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo le Regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, sbloccando una crescita trasformativa di Ryanair. Se l’addizionale comunale venisse abolita in tutte le Regioni, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, portando il traffico a 80 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro nelle Regioni italiane”.
Umberto Solimeno, Direttore Generale dell’Aeroporto dell’Umbria, ha detto:
“Il consolidato rapporto tra Ryanair e l’aeroporto dell’Umbria si rafforza ulteriormente con una programmazione estiva 2026 di assoluto rilievo. Oltre alla conferma dell’intero network, gli incrementi di frequenze su alcune destinazioni rappresentano un elemento concreto di crescita, in grado di offrire servizi aggiuntivi ai passeggeri e di generare nuovo traffico. Una programmazione che testimonia la fiducia del vettore nel nostro scalo e nel potenziale del territorio, contribuendo allo sviluppo della connettività e dell’attrattività dell’Umbria e del Centro Italia”.
Per celebrare il lancio dell’operativo Ryanair per l’estate 2026 a Perugia, la compagnia aerea ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da €29.99 per viaggiare durante l’estate 2026, disponibile sull’App Ryanair (da prenotare entro il 20 gennaio, soggetto a disponibilita’).
L’EDIZIONE DI GENNAIO DEL SONDAGGIO DI RYANAIR RIVELA CHE LE OTA EDREAMS, VOLA E TRYP APPLICANO AI CONSUMATORI SOVRAPPREZZI FINO A TRE VOLTE LE TARIFFE RYANAIR
13 Jan 2026
Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa per le tariffe basse, ha pubblicato oggi (martedì 13 gennaio) il suo Sondaggio di gennaio sui sovrapprezzi delle OTA che mostra come alcune OTA come eDreams, Vola e Tryp continuino ad applicare sovrapprezzi ai consumatori con tariffe fino a 3 volte superiori rispetto ai prezzi di Ryanair. Queste OTA non hanno accordi di distribuzione con Ryanair perché desiderano continuare a far pagare ai consumatori sovrapprezzi. eDreams e Vola sono i peggiori di questo mese: eDreams vende un posto riservato, che su Ryanair.com costa appena 4,06 €, a 14,18 € – più di tre volte il prezzo Ryanair; Vola invece vende un bagaglio da 10 kg a 25,00 €, il 67% in più rispetto al costo di soli 14,99 € su Ryanair.com
SOVRAPPREZZI OTA DI GENNAIO
PRODOTTO
EDREAMS
RYANAIR
SOVRAPPREZZO
Res. Seat
€14.18
€4.06
+249%
Priority
€27.19
€17.76
+53%
PRODOTTO
VOLA.RO
RYANAIR
SOVRAPPREZZO
10kg Bag
€25.00
€14.99
+67%
Res. Seat
€13.00
€8.00
+63%
PRODOTTO
TRYP
RYANAIR
SOVRAPPREZZO
20kg Bag
£37.00
£26.99
+37%
Tariffa Aerea
£26.00
£19.99
+30%
Ryanair continua la sua campagna per proteggere i consumatori dell’UE dai sovrapprezzi applicati dalle OTA e rinnova l’invito ai governi europei (in particolare al’inutile Ministro spagnolo per i Consumatori, Bustinduy) e alle Autorità Nazionali per la Protezione dei Consumatori a intervenire con urgenza per tutelare i consumatori da queste OTA che applicano sovrapprezzi. Dovrebbero pretendere che tutte le OTA rispettino l’obbligo di trasparenza dei prezzi, in linea con i prezzi trasparenti applicati da tutti i partner “OTA approvati” di Ryanair, a protezione dei consumatori.
Dara Brady di Ryanair ha dichiarato:
“Il sondaggio di Ryanair sulle OTA di gennaio mostra che eDreams, Vola e Tryp continuano a far pagare ai consumatori ignari oltre tre volte i prezzi indicati sul sito di Ryanair. Eppure, il Ministro spagnolo per i Consumatori Bustinduy non interviene per proteggere migliaia di consumatori spagnoli da questi sovrapprezzi praticati da eDreams.
Ryanair rinnova l’invito ai governi europei e alle Autorità per la Protezione dei Consumatori a intervenire con urgenza per tutelare i consumatori in tutta Europa, imponendo la trasparenza dei prezzi delle OTA, in linea con gli standard di trasparenza applicati da tutti i partner “OTA approvati” di Ryanair”
RYANAIR SVELA I “GRINCH” DEL CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO CHE HANNO ROVINATO IL NATALE A OLTRE 600.000 PASSEGGERI A CAUSA DELLA CARENZA DI PERSONALE
09 Jan 2026
LA CATTIVA GESTIONE DEI FORNITORI DEI SERVIZI DEL CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO NEGA LA LIBERTÀ DI MOVIMENTO AI CITTADINI DELL’UE
Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa, ha pubblicato oggi (giovedì 8 gennaio) la classifica dei “GRINCH” del controllo del traffico aereo (ATC) che hanno rovinato i viaggi di Natale a oltre 600.000 passeggeri Ryanair durante il periodo delle festività.
La pubblicazione arriva dopo che oltre 3.200 voli Ryanair e 600.000 passeggeri hanno subito ritardi ATC evitabili nel periodo natalizio (22–31 dicembre) a causa della carenza di personale ATC. Spagna e Francia sono risultate di gran lunga i peggiori fornitori di servizi di controllo del traffico aereo durante questo Natale, rappresentando rispettivamente il 34% e il 31% dei ritardi.
Un volume così eccessivo di ritardi ATC in uno dei fine settimana di viaggio più affollati dell’anno — durante il quale molti passeggeri viaggiano con famiglie e bambini piccoli — è inaccettabile.
Ryanair ha più volte chiesto una riforma del controllo del traffico aereo (ATC) dell’UE, ma Ursula von “Derlayed-Again” continua a ignorare questi ritardi e cancellazioni ATC, che limitano la libertà di movimento dei cittadini europei semplicemente a causa dell’incapacità dei fornitori ATC di pianificare un numero adeguato di controllori di volo. Ryanair invita tutti i passeggeri dell’UE a visitare la pagina web “Air Traffic Control Ruined Your Flight” e a chiedere a Ursula von “Derlayed-Again” di intervenire con urgenza per riformare i servizi ATC europei, ormai inefficienti, al fine di ridurre al minimo i ritardi per i cittadini dell’UE.
L’Amministratore Delegato di Ryanair, Eddie Wilson, ha dichiarato:
«È inaccettabile che 600.000 passeggeri abbiano subito questo Natale ritardi ATC evitabili a causa della carenza di personale nei centri di controllo del traffico aereo in Spagna, Francia, Portogallo e Germania, con Spagna e Francia in testa alla lista dei “Grinch” dell’ATC. I passeggeri dovrebbero poter viaggiare in tutta Europa senza dover subire ore di ritardi e cancellazioni ATC del tutto inutili.
Quando Ursula von “Derlayed-Again” e la Commissione europea smetteranno di restare con le mani in mano e attueranno una vera riforma dell’ATC per proteggere i passeggeri da questi ritardi completamente evitabili? Ryanair chiede da tempo una riforma urgente, eppure l’UE continua a permettere che queste interruzioni si ripetano anno dopo anno, soprattutto nei periodi di picco dei viaggi. Invitiamo tutti i passeggeri colpiti da questi ritardi inaccettabili a visitare la nostra pagina “Air Traffic Control Ruined Your Flight” e a scrivere al proprio ministro dei Trasporti per chiedere interventi concreti. Ora basta: l’Europa ha bisogno subito di una riforma dell’ATC».
RYANAIR ACCOGLIE CON FAVORE LA DECISIONE DELLAREGIONE EMILIA-ROMAGNA DI ELIMINARE L’ADDIZIONALE MUNICIPALE
08 Jan 2026
L’EMILIA-ROMAGNA RICEVERÀ ORA PIÙ VOLI E TARIFFE PIÙ BASSE
Ryanair, la compagnia aerea n. 1 in Europa e in Italia, accoglie oggi (8 gennaio) con favore la decisione di eliminare l’addizionale municipale negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini in Emilia-Romagna a partire dal 1° gennaio 2026, come proposto dal Presidente De Pascale e sostenuto dal Parlamento italiano.
Il Chief Commercial Officer di Ryanair, Jason McGuinness, ha dichiarato:
“Ryanair accoglie con favore la decisione del Presidente De Pascale di abolire l’addizionale municipale, a partire dai piccoli aeroporti dell’Emilia‑Romagna di Forlì, Parma e Rimini, una misura che porterà a un aumento del turismo, alla creazione di nuovi posti di lavoro e a una crescita economica per la Regione.
La riduzione dei costi di accesso si è dimostrata capace di garantire più voli, più aeromobili e tariffe più basse, come già avvenuto nelle regioni Abruzzo, Calabria, Friuli‑Venezia Giulia e negli aeroporti minori della Sicilia, come Trapani‑Marsala, dove in risposta all’abolizione dell’addizionale municipale Ryanair ha aperto nuove basi e investito in nuovi aeromobili, creando migliaia di posti di lavoro locali. Ryanair risponderà a breve all’abolizione dell’addizionale comunale negli aeroporti minori dell’Emilia‑Romagna con nuove rotte e un numero ancora maggiore di posti a basso costo negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini.
Le Regioni italiane e i altri Paesi continuano a eliminare il peso delle tasse regressive sull’aviazione a carico dei passeggeri, con benefici per la mobilità, il turismo e le economie locali. Invitiamo il Governo nazionale e tutte le altre regioni italiane ad abolire questa tassa regressiva, che grava ingiustamente su tutti i passeggeri. Ciò consentirà a Ryanair di realizzare il proprio piano di investimenti trasformativo per l’Italia nei prossimi anni, che ci permetterà di far crescere il traffico fino a 80 milioni di passeggeri all’anno e di basare ulteriori 40 aeromobili in Italia (investimento da 4 miliardi di dollari”.