RYANAIR LANCIA TARIFFE DI SALVATAGGIO (RESCUE FARES) PER ACCOGLIERE I VIAGGIATORI ITALIANI INTERESSATI DALLE ULTIME CANCELLAZIONI DI WIZZ AIR DA CATANIA, MILANO, LAMEZIA TERME, NAPOLI E TORINO

14 Aug 2023

WIZZ AIR CONTINUA A RIDURRE LA PROPRIA PRESENZA IN ITALIA, MENTRE RYANAIR CONTINUA A CRESCERE

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa e in Italia, ha lanciato oggi (14 agosto) tariffe di salvataggio a partire da € 24,99 per accogliere i viaggiatori italiani interessati dalle ultime cancellazioni da parte di Wizz Air da Catania, Milano, Lamezia Terme, Napoli e Torino, in vista della prossima stagione invernale ’23.

Mauro Bolla di Ryanair ha dichiarato:

“Mentre Wizz Air riduce ulteriormente la propria presenza in Europa tagliando altri voli domestici e rotte in Italia in vista dell’inverno ‘23 da Catania, Milano, Lamezia Terme, Napoli e Torino, Ryanair ancora una volta salva la situazione con tariffe di salvataggio a partire da soli € 24,99 per accogliere i viaggiatori italiani colpiti dagli ultimi tagli da parte di Wizz Air.”

RYANAIR LANCIA 5 NUOVE ROTTE DA ALGHERO PER L’INVERNO ‘23

11 Aug 2023

RYANAIR PORTA CRESCITA E INVESTIMENTI IN SARDEGNA MENTRE IL GOVERNO ITALIANO VUOLE INTRODURRE LIMITI DI PREZZO ILLEGALI CHE AVRANNO L’EFFETTO DI RIDURRE LA CAPACITÀ, I POSTI DI LAVORO MENTRE AUMENTERANNO LE TARIFFE PER CITTADINI E TURISTI SARDI

Ryanair, compagnia aerea numero 1 in Europa e in Italia, ha lanciato oggi (11 agosto) 5 rotte nazionali da / per Alghero per l’inverno ‘23, collegando ulteriormente la Sardegna con l’Italia continentale. Questo annuncio offre la possibilità di estendere la stagione turistica dell’Isola nei mesi invernali, sostenendo i posti di lavoro locali. I cittadini sardi si affidano alla connettività con l’Italia continentale e hanno bisogno di queste 5 rotte nazionali Ryanair per supportare il turismo nella bassa stagione, ma anche per i loro spostamenti in occasione di visite ad amici e familiari, trasferte sanitarie o per motivi di studio e lavoro.

Questo inverno, Ryanair opererà oltre 30 voli settimanali tra Alghero e le principali destinazioni continentali tra cui Bologna, Milano-Bergamo, Milano-Malpensa, Napoli e Pisa. Queste rotte nazionali da / per Alghero per l’inverno, dimostrano l’impegno di Ryanair per l’isola, fornendo una maggiore connettività vitale durante la stagione invernale.

Mentre Ryanair sta investendo e guidando la crescita per la Sardegna, il Governo italiano sta facendo il contrario con il suo decreto fuorviante che viola i regolamenti dell’UE imponendo un limite di prezzo illegale sulle tariffe.  Il Governo italiano dovrebbe sostenere e incentivare le parti interessate e le compagnie aeree, come Ryanair, a guidare la connettività e il turismo per la popolazione della Sardegna con costi di accesso inferiori che consentano la fornitura di maggiore capacità, più connettività e tariffe più basse per i servizi tutto l’anno.

Ryanair ha trasformato le regioni italiane negli ultimi 25 anni, trasportando oltre 56 milioni di passeggeri da/per gli aeroporti italiani solo quest’anno e offrendo investimenti essenziali, crescita e sviluppo regionale per le isole grazie ai i suoi operativi e ai prezzi offerti. Ryanair è in una posizione unica per guidare la crescita, le tariffe basse, ed è pronta a portare altri 2 milioni di passeggeri in Sardegna (e 3 milioni in Sicilia), se il Governo italiano sosterrà le iniziative sulla riduzione dei costi che Ryanair ha presentato al ministro Urso questa settimana a Roma.

Ryanair chiede nuovamente al Ministro Urso e al Governo italiano di non impegnarsi in un tetto ai prezzi disfunzionale e illegale che mette a rischio rotte, investimenti e posti di lavoro, ma invece di sostenere incentivi per ridurre i costi per le compagnie aeree per allocare capacità vitali come quella annunciata oggi. I cittadini della Sardegna hanno bisogno di connettività ed investimenti che sostengano l’economia sarda.

Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha dichiarato:

“Siamo lieti di lanciare 5 rotte nazionali da/per Alghero per l’inverno 23 con oltre 30 voli settimanali che collegano la Sardegna con le principali destinazioni continentali come Bologna, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Napoli e Pisa. Il lancio di queste rotte dimostra l’impegno di Ryanair in Sardegna, offrendo connettività e turismo vitali durante la stagione invernale con tariffe a partire da € 19,99.

Purtroppo, mentre Ryanair sta investendo e guidando la crescita per la Sardegna con investimenti reali, il Governo italiano sta facendo il contrario con il suo decreto sul price cap fuorviante e illegale che avrà la conseguenza non intenzionale di allontanare gli investimenti Ryanair dalla Sardegna nell’estate e nell’inverno 2024.  Se questo nuovo decreto non verrà ritirato, Ryanair sarà purtroppo costretta a ridurre la capacità dalla Sardegna e dalla Sicilia, il che significherà meno passeggeri a tariffe più elevate.

Negli ultimi 25 anni Ryanair ha trasformato le regioni italiane con un investimento di circa 10 miliardi di dollari con 92 aeromobili basati su oltre 40.000 posti di lavoro. Ryanair vuole continuare a investire in regioni come la Sardegna con collegamenti diretti e diversificati verso destinazioni italiane e internazionali e ha consegnato al Ministro Urso una proposta per consegnare altri 2 milioni di passeggeri per la Sardegna, e attendiamo la sua risposta positiva.

Le parti interessate in Sardegna comprendono cosa serve per attrarre la capacità delle compagnie aeree con costi di accesso inferiori che forniranno investimenti locali, più turisti e più posti di lavoro. Il Governo italiano dovrebbe sostenere le iniziative sarde e gli aeroporti per attirare i collegamenti aerei invernali, piuttosto che redigere decreti anti-investimento da Roma. Se il Ministro Urso vuole sostenere questa fantastica iniziativa sarda, dovrebbe rispondere positivamente alla proposta di ryanair che ha l’obiettivo di portare altri 2 milioni di passeggeri in Sardegna”.

RYANAIR CHIEDE AL GOVERNO ITALIANO DI NON DANNEGGIARE IL TURISMO IN SARDEGNA ED IN SICILIA AUMENTANDO LE TARIFFE AEREE CON IL NUOVO DECRETO

09 Aug 2023

IL “PRICE CAP” E’ ILLEGALE, RIDUCE IL NUMERO DI PASSEGGERI ED AUMENTA LE TARIFFE AEREE

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Italia, ha chiesto oggi (09 agosto) al Governo italiano di fermare le misure che interferiscono illegalmente, ai sensi del diritto dell’UE, sul modo in cui le compagnie aeree fissano le tariffe dei biglietti aerei,. Le compagnie aeree fissano i prezzi in base alla domanda e qualsiasi interferenza avrà un impatto devastante sulla crescita regionale dell’Italia, sull’occupazione, sul turismo, in particolare tra l’Italia e le isole maggiori -Sicilia e Sardegna.

Il Governo Meloni ha approvato il 7 agosto un decreto legge che interviene su una serie di argomenti tra cui i prezzi dei voli. Il tentativo del Governo di interferire con la determinazione delle tariffe, avrà come  conseguenza indesiderata l’aumento dei prezzi per tutti i passeggeri e non permetterà alle compagnie aeree di aprirenuove rotte poiché le tariffe basse promozionali della stagione intermediainfluenzeranno i prezzi nei periodi di picco. Il “price cap” disincentiverà inoltre le compagnie aeree che volano nel periodo invernale, in quanto le tariffe basse saranno utilizzate come calcolo per i prezzi dell’alta stagione e  le  compagnie aeree sceglieranno di volare verso destinazioni che non hanno un blocco dei prezzi, facendo lascelta più di logicadi ridurre la capacità verso le isole, con il risultato che tutti i passeggeri pagheranno tariffe aeree sostanzialmente più elevate.

Se il Governo italiano intende ridurre le tariffe per le isole, deve abbassare i costi per portare più capacità, più passeggeri a tariffe medie più basse, anche durante le stagioni di picco. Ryanair ha recentemente effettuato un ordine per 300 ulteriori aeromobili B737-Max e intende allocare il maggior numero possibile di questi aerei in Italia.

Oggi, Ryanair ha consegnato al Ministro una proposta di crescita per la Sicilia che porterà   3 milioni di posti in più e 1,5 miliardi di euro di spesa turistica, oltre ad una proposta di crescita simile per la Sardegna che garantiràulteriori 2 milioni di passeggeri ed un miliardo di euro di spesa turistica extra. La riduzione dei costi garantirà capacità e tariffe più basse.

Il price cap non è solo illegale, ma avrà come conseguenza indisiderata il fatto cheun minor numero di passeggeri, pagheràtariffepiù elevate, poiché la capacità migrerà lontano dalle Isole. Chiediamo al Governo italiano di prendere in considerazione le nostre proposte di crescita per aumentare sostanzialmente la capacità di posti aerei che abbasseràle tariffe, portando turisti e connettività tanto necessaria per i cittadini di Sicilia e Sardegna.

Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha dichiarato:

Ryanair chiede al Governo italiano di fermare le misure che interferiscono illegalmente, ai sensi del diritto dell’UE, sul modo in cui le compagnie aeree fissano le tariffe dei biglietti aerei. Questa decisione del Governo italiano, approvata questa settimana dal gabinetto del Primo Ministro Giorgia Meloni, avrà conseguenze indesiderate che ridurranno la capacità, ostacoleranno lo sviluppo delle rotte, limiteranno la connettività invernale ed aumenteranno i prezzi per tutti i passeggeri che volano da e per le isole. 

Ryanair è in una posizione unica per garantire crescita e tariffe più basse ed è pronta a portare ulteriori 3 milioni di passeggeri in Sicilia e 2 milioni in Sardegna, se il Governo italiano ridurrà i costi abolendo l’addizionale municipale. Ryanair ha trasformato le regioni italiane negli ultimi 25 anni e vuole continuare a crescere in Sicilia e in Sardegna, ed in tutta Italia. Abbiamo la flotta, le persone ed il modello di business per raggiungere questiobiettivi. Questa legge avrà un effetto estremamente dannoso quando invece ci sarebbe bisogno di ulteriore capacituà per trasformare l’Italia nella destinazione turistica numero 1 in Europa.

Interferire nella determinazione dei prezzi è controproducente e non ridurrà le tariffe aeree, ma avrà l’effetto opposto, riducendo il numero di passeggeri con tariffe medie più elevate. In alternativa, incentivare le compagnie aeree con costi inferiori porta più capacità, più connettività e tariffe più basse. L’interferenza sui prezzi purtroppo porterà solo meno capacità, perdita di posti di lavoro e tariffe più elevate per i cittadini della Sicilia e della Sardegna.

Ryanair ha dimostrato negli ultimi 25 anni il suo impegno ed investimento in Italia, cosegnando 2 proposte al Governo per aumentare i passeggeri di 3 milioni in Sicilia e 2 milioni in Sardegna e non vede l’ora di impegnarsi con il Governo per generare ulteriore crescita, connettività e tariffe più basse per i cittadini sardi e siciliani.”

RYANAIR CHIEDE AL COMUNE DI VENEZIA DI RIMUOVERE L’ECCESSIVO AUMENTO DEL 38% DELLE TASSE PER L’AEROPORTO MARCO POLO DI VENEZIA

20 Jul 2023

IL RINVIO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI STATO CREA INCERTEZZA PER I PASSEGGERI

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Italia, ha chiesto oggi (20 luglio) al Comune di Venezia di eliminare l’eccessivo aumento delle tasse del 38% (€ 2,50) per tutti i passeggeri in partenza dall’Aeroporto Marco Polo di Venezia dal 30 maggio 2023, in aggiunta alla tassa di € 6,50 già in vigore e rendendo Venezia Marco Polo l’aeroporto più costoso d’Italia. L’appello di Ryanair segue la decisione del Consiglio di Stato di martedì (18 luglio) di rinviare la sua sentenza sulla legittimità dell’aumento della tassa fino al 30 novembre, creando incertezza sia per le compagnie aeree che per i passeggeri.

Questo eccessivo aumento delle tasse deciso dal Comune di Venezia avrà un impatto negativo sulle persone, sulla connettività, sulla ripresa e sulla crescita del turismo post-Covid, come evidenziato dalla rimozione di 1 aeromobile da parte di Ryanair e dalla chiusura di 6 rotte da/per l’aeroporto Marco Polo di Venezia il mese scorso in risposta diretta all’aumento della tassa. Sebbene questa capacità sia stata ora riallocata a città concorrenti in Spagna e Portogallo che non hanno questa tassa penalizzante per le stagioni Summer & Winter ’23, il ritardo nella decisione del Consiglio di Stato crea un’inutile incertezza che potrebbe ostacolare l’operativo per la Summer ’24 della compagnia aerea da/per l’aeroporto Marco Polo di Venezia.

Ryanair è la compagnia aerea numero 1 in Italia che opera al 110% dei livelli pre-Covid, offrendo più connettività, capacità, traffico e investimenti per l’Italia rispetto a qualsiasi altro vettore. Ryanair ha investito 10 miliardi di dollari in Italia con 98 aeromobili dislocati nelle sue 17 basi aeroportuali e sta operando l’operativo più grande di sempre da/per l’Italia quest’estate, con oltre 7.200 voli settimanali su oltre 730 rotte (oltre 620 internazionali e oltre 110 nazionali), incluse 70 nuovissime destinazioni, collegando oltre 30 paesi, trasportando oltre 56 milioni di passeggeri da/per l’Italia all’anno e supportando oltre 40.000 posti di lavoro locali in tutta Italia.

Ryanair è nella posizione migliore per fornire la capacità, il traffico e gli investimenti necessari per promuovere la ripresa post-Covid di Venezia e fornire connettività, scelta e tariffe basse per i cittadini/visitatori veneziani, tuttavia, è necessario che il Comune di Venezia introduca costi di accesso inferiori per stimolare questa ripresa e crescita del turismo.

Il Country Manager di Ryanair per l’Italia, Mauro Bolla, ha dichiarato:

“Ryanair chiede al Comune di Venezia di revocare la decisione di aumentare l’addizionale municipale (+38%) da € 6,50 a € 9 per passeggero dal 30 maggio. Questo eccessivo incremento delle tasse ha già costretto Ryanair a rimuovere un aeromobile basato (investimento di $ 100 milioni) e chiudere 6 rotte da/per l’aeroporto Marco Polo di Venezia (Alghero, Colonia, Bournemouth, Helsinki, Norimberga e Fuerteventura) per la prossima stagione invernale ’23.

Il rinvio del Consiglio di Stato di Venezia sulla decisione di questo aumento non fa altro che creare incertezza sia per le compagnie aeree che per i passeggeri. I cittadini/visitatori di Venezia meritano più connettività, scelta e tariffe basse (che Ryanair è in grado di offrire) senza essere lasciati in attesa della sentenza del Consiglio di Stato per altri 4 mesi in mancanza di una ragione apparente.

Ciò che deve essere fatto è semplice: il Comune di Venezia deve eliminare l’eccessivo aumento della tassa (+38%) all’aeroporto Marco Polo, che danneggia il turismo locale, l’occupazione e la connettività, e abbassare invece i costi di accesso per stimolare la ripresa e la crescita della sua fragile industria turistica che si sta ancora riprendendo dalla pandemia”.

RYANAIR ANNUNCIA UN PIANO DI CRESCITA E INVESTIMENTI DA 3 MILIARDI DI DOLLARI IN UCRAINA DOPO LA GUERRA

20 Jul 2023

FINO A 30 AEROMOBILI E 10 MILIONI DI PASSEGGERI ALL’ANNO IN UCRAINA

Ryanair, la più grande compagnia aerea d’Europa, ha tenuto oggi (giovedì 20 luglio) un importante incontro a Kiev, insieme al Vice Primo Ministro per la Restaurazione dell’Ucraina e Ministro delle Infrastrutture, Oleksandr Kubrakov, durante il quale ha svelato i massicci piani di investimento (oltre 3 miliardi di dollari) per ricostruire rapidamente l’industria dell’aviazione ucraina una volta che la guerra sarà terminata e l’EASA dichiarerà che volare da/per l’Ucraina sarà di nuovo sicuro. Ryanair ha inoltre tenuto oggi a Kiev incontri con i principali aeroporti ucraini – Kiev, Leopoli e Odessa – presso l’Aeroporto Internazionale di Boryspil, su invito del CEO dell’aeroporto Oleksiy Dubrevskyy

Durante la visita, il senior management di Ryanair e l’aeroporto hanno esaminato le condizioni dei terminal aeroportuali, delle aree di ritiro bagagli e di check-in e imbarco dei passeggeri, dei punti di controllo e dei piazzali, constatando l’eccellente stato delle infrastrutture aeroportuali e la loro prontezza operativa a riprendere i voli quando sarà sicuro farlo. Ryanair si è congratulata con gli sforzi compiuti dai dipendenti dell’Aeroporto Internazionale di Boryspil per preservare e mantenere l’operatività delle infrastrutture dell’aeroporto durante la guerra.

Michael O’Leary, amministratore delegato del Gruppo Ryanair, è stato ispirato dalla dedizione dei dipendenti dell’aeroporto di Boryspil, che lavorano in modo motivato e completo per la ripresa del traffico aereo nel dopoguerra. Ha sottolineato che: “Ryanair rimane un partner impegnato nella ricostruzione e negli investimenti nell’aviazione ucraina. Oggi abbiamo visto che nelle condizioni più difficili della guerra, il team dell’aeroporto di Boryspil dimostra la sua professionalità ed è pienamente pronto per la ripresa dei voli il prima possibile”.

Ryanair si è impegnata a tornare con voli a tariffe basse da/per l’Ucraina entro 8 settimane dalla riapertura dello spazio aereo ucraino. In questo modo, gli aeromobili Ryanair effettueranno 600 voli settimanali dagli aeroporti principali di Kiev, Leopoli e Odessa, collegando queste città ad oltre 20 capitali dell’UE. Inoltre, Ryanair prevede di aprire voli nazionali giornalieri tra Kiev, Leopoli ed Odessa non appena gli aeroporti saranno in grado di gestirli.

Ryanair prevede di offrire, nei primi 12 mesi del dopoguerra, oltre 5 milioni di posti da/per e all’interno dell’Ucraina, che diventeranno oltre 10 milioni nell’arco di 5 anni. Ryanair, il Governo ucraino e i suoi principali aeroporti si sono impegnati a ricostruire rapidamente l’aviazione ucraina e Ryanair baserà fino a 30 nuovi aeromobili Boeing 737 MAX per un valore di oltre 3 miliardi di dollari nei 3 principali aeroporti ucraini, offrendo ai cittadini e ai visitatori ucraini accesso alle tariffe aeree più basse d’Europa, mentre l’Ucraina ricostruisce la propria economia in un contesto post-invasione.

Parlando da Kiev oggi, Michael O’Leary di Ryanair ha detto:

“Ryanair era la seconda compagnia aerea dell’Ucraina prima dell’illegittima invasione russa del febbraio 2022. Una volta che i cieli sopra l’Ucraina saranno riaperti all’aviazione commerciale, Ryanair tornerà a volare in Ucraina collegando i principali aeroporti ucraini con oltre 20 capitali dell’UE e stiamo lavorando a stretto contatto con il Governo ucraino per ricostruire l’aviazione, l’industria e l’economia del Paese. Il modo più veloce per ricostruire e ripristinare l’economia ucraina sarà il trasporto aereo a tariffe basse. Ryanair intende investire massicciamente in Ucraina e guidare la ripresa dell’aviazione investendo fino a 3 miliardi di dollari e basando fino a 30 nuovi aeromobili Boeing MAX nei tre principali aeroporti ucraini di Kiev, Leopoli ed Odessa. Avendo già servito gli aeroporti di Kharkiv e Kherson prima dell’invasione, Ryanair tornerà a servire anche questi aeroporti, non appena le infrastrutture saranno ripristinate.

Ryanair continua ad impegnarsi nella ricostruzione e negli investimenti in Ucraina. Attualmente impieghiamo centinaia di piloti, personale di bordo e professionisti dell’IT ucraini, e cercheremo di creare migliaia di nuovi posti di lavoro nel settore dell’aviazione per i cittadini ucraini quando i cieli dell’Ucraina saranno riaperti. L’Ucraina è un Paese di 40 milioni di persone, molte delle quali sono state disperse in Europa nell’ultimo anno. Ci auguriamo di poter riunire queste famiglie grazie ai collegamenti a tariffe ridotte di Ryanair verso i principali aeroporti ucraini non appena sarà possibile farlo in tutta sicurezza. I collegmenti a tariffe basse di Ryanair saranno fondamentali per la ricostruzione e la ripresa dell’economia ucraina, e investiremo molto in collaborazione con il Governo ucraino e con i principali aeroporti dell’Ucraina, in quanto cresceremo fino a trasportare fino a 10 milioni di passeggeri all’anno da/per l’Ucraina, una volta che le Autorità di regolamentazione europee e ucraine ci permetteranno di farlo”.

Riassumendo i risultati dell’incontro, Oleksandr Kubrakov, Ministro delle Comunità, dei Territori e dello Sviluppo delle Infrastrutture dell’Ucraina, ha osservato:

“Mantenere l’operatività dell’infrastruttura del trasporto aereo e le competenze professionali del personale rimane per noi vitale nelle condizioni di guerra. Nel frattempo, la ripresa dei voli sarà possibile non appena la situazione della sicurezza lo consentirà. Tuttavia, stiamo già lavorando a soluzioni e piani di investimento per consentire agli aerei di alzarsi in volo rapidamente. Sono grato per la leadership nella ripresa del nostro settore aereo, per le proposte e le decisioni specifiche di Ryanair, un partner fedele dell’Ucraina”.

Oleksiy Dubrevskyy, amministratore delegato dell’aeroporto di Boryspil, ha dichiarato:

“La visita dei vertici di Ryanair all’aeroporto di Boryspil è un segnale importante del fatto che la più grande compagnia aerea d’Europa vede un enorme potenziale nel mercato ucraino del trasporto aereo. Noi, nel frattempo, siamo pronti a passare dalla pianificazione strategica a specifiche azioni operative quando lo spazio aereo sarà aperto e sicuro per l’aviazione civile. Sono fermamente convinto che l’aeroporto di Boryspil rimarrà il principale scalo per il ritorno dei nostri cittadini in Ucraina e continuerà a svolgere un ruolo di primo piano nella ripresa dell’economia ucraina.”

RYANAIR CELEBRA 25 ANNI IN ITALIA & 22 MILIONI DI PASSEGGERI TRASPORTATI A CAGLIARI

12 Jul 2023

Ryanair, la compagnia aerea preferita in Italia, ha festeggiato oggi (12 luglio) i 25 anni di attività in Italia e i 22 milioni di passeggeri transitati dall’aeroporto di Cagliari, che è il principale punto di accesso della Sardegna. La storia d’amore di Ryanair con l’Italia è iniziata nel 1998, mentre il primo volo in assoluto della compagnia aerea da Cagliari è decollato per Pisa nel gennaio 2007.

Da allora, Ryanair è cresciuta notevolmente a Cagliari aggiungendo rotte nazionali e internazionali, guidando il traffico e la ripresa del turismo post-Covid, trasportando oltre 2,7 milioni di passeggeri all’anno e ad oggi ha trasportato oltre 22 milioni di passeggeri da/per Cagliari.

Quest’estate, Ryanair offrirà il suo più grande operativo di sempre su Cagliari con 39 rotte, incluse 2 nuove per Göteborg e Genova. Questo operativo record vedrà Ryanair crescere del 70% rispetto al periodo Pre-Covid, con 3 aerei basati, nell’anno in cui festeggia le “nozze d’argento” in Italia.

Per celebrare i 25 anni di attività in Italia e i 22 milioni di passeggeri trasportati a Cagliari, i clienti/visitatori possono ora prenotare una meritata vacanza per l’estate ’23 a partire da soli € 25 a tratta per viaggiare fino a ottobre ’23 su Ryanair.com.

Da Cagliari, il Country Manager di Ryanair per l’Italia, Mauro Bolla, ha dichiarato:

“In qualità di compagnia aerea preferita in Italia, Ryanair è entusiasta di celebrare i 25 anni di attività in Italia e i 22 milioni di passeggeri transitati dall’aeroporto di Cagliari. Ryanair è cresciuta fino a trasportare 22 milioni di passeggeri da/per Cagliari e ha investito nel collegare la Sardegna con l’Italia continentale con città come Bari, Catania, Palermo, Roma e Milano, oltre a rotte internazionali, come Dublino, Londra, Parigi, Varsavia e molte altre destinazioni popolari.

Il nostro operativo per la Summer ’23 offre 39 rotte incluse 2 nuove entusiasmanti rotte per Göteborg e Genova, che offrono ai clienti/visitatori di Cagliari ancora più scelta per le loro vacanze estive alle tariffe più basse d’Europa. Da quando siamo atterrati per la prima volta in Italia 25 anni fa, siamo cresciuti fino a diventare la compagnia aerea preferita in Italia. Di conseguenza, comprendiamo quanto sia importante connettersi con i propri cari ed è per questo che ci impegniamo a crescere ulteriormente in Italia nei prossimi 25 anni.

A nome di Ryanair, sono quindi lieto di regalare ai Sig.ri Michela Durzu, Eladio Coello Garcia e Thiago Coello Durzu e al signor Guido Cadoni, diretti a Madrid, un voucher per viaggiare da Cagliari verso qualsiasi destinazione del nostro network, augurando loro di rilassarsi e godersi il volo con Ryanair.

Per celebrare i 25 anni e i 22 milioni di passeggeri dell’aeroporto di Cagliari, offriamo una promozione a partire da soli € 25 a tratta per viaggiare fino a ottobre ’23, disponibile su ryanair.com”.

Marino Piga, amministratore delegato SOGAER, ha commentato:

“La collaborazione tra Ryanair e l’Aeroporto di Cagliari si rinnova e continua ad arricchirsi di contenuti, segno che il rapporto costruito negli anni si basa su fondazioni solide, reciproca fiducia e soddisfazioni. La Summer ’23, che vede a Cagliari il network Ryanair più ampio di sempre, e il traguardo dei 22 milioni di passeggeri che festeggiamo oggi, ci fanno guardare con grande ottimismo al futuro”.

RYANAIR LANCIA OLTRE 21 MILIONI DI POSTI PER L’INVERNO ’23 PER L’ITALIA

12 Jul 2023

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa, ha lanciato oggi (12 luglio) il suo operativo invernale ’23, il più grande di sempre, con oltre 21 milioni di posti per tutti coloro che desiderano godersi un po’ di sole invernale con amici e familiari o che vogliono semplicemente ravvivare gli uggiosi mesi invernali con un’avventura all’estero.

In vigore dalla fine di ottobre ’23 alla fine di marzo ’24, l’operativo invernale ’23 di Ryanair offre una scelta imbattibile tra famose destinazioni sciistiche, mercatini di Natale, shopping, capitali europee ma anche sole e mare alle tariffe più basse d’Europa.

I passeggeri possono ora approfittare delle ultime ferie e prenotare una meritata pausa invernale in una delle entusiasmanti destinazioni dell’inverno ‘23 di Ryanair solo su Ryanair.com.

Dara Brady –  Ryanair, ha dichiarato:

“Abbiamo ricevuto un enorme volume di richieste sull’operativo invernale ’23 da parte di clienti che sono già alla ricerca di voli Ryanair per le loro vacanze nella stagione più fredda. Che vogliate prendere il sole, divertirvi sulle piste da sci o godervi le festività natalizie in una delle città più belle d’Europa, non rimarrete delusi dall’imbattibile selezione di destinazioni che Ryanair offre alle tariffe più basse in Europa.”