
¿CUÁNDO ACTUARÁ EL INÚTIL MINISTRO BUSTINDUY?
Ryanair, la aerolínea número 1 de Europa, ha recibido hoy (viernes 20 feb) la confirmación de que la Autoridad de Consumidores de Castilla y León ha sancionado a eDreams en relación con infracciones de la legislación en materia de consumo. Esta última acción sigue sanciones similares de otras autoridades regionales de consumo en España, incluida la Autoridad de Consumo de Madrid, que sancionó a eDreams por “varias infracciones cometidas a través de su sitio web en los años 2023, 2024 y 2025”.
Estas sanciones españolas se suman a la creciente presión de los reguladores y tribunales de toda Europa sobre las prácticas anticonsumo de eDreams. El Tribunal Regional de Hamburgo ha declarado en repetidas veces que los precios de eDreams son “engañosos”.
El 4 de febrero, la Autoridad Italiana de Competencia (AGCM) impuso una multa de 9 millones de euros a eDreams por prácticas comerciales desleales relacionadas con su suscripción Prime, que la Autoridad consideró que eran “claramente engañosas”, “incuestionablemente manipuladoras” y “engañosas”, y los consumidores “en casi todos los casos” mostraban precios Prime más altos que los no suscriptores. Los documentos internos de eDreams incluso promovieron el uso de la “psicología inversa” para aumentar las suscripciones.
El CMO de Ryanair, Dara Brady, dijo:
“Estas sanciones adicionales de las autoridades regionales de consumo españolas se suman al creciente conjunto de resoluciones europeas sobre las prácticas de precios contrarias a los consumidores y ‘engañosas’ de eDreams. Junto con las reiteradas conclusiones de los Tribunales de Hamburgo de que los precios de eDreams son “engañosos” y la sanción de 9 millones de euros de la AGCM por prácticas “manipuladoras” Prime, el mensaje es claro: Los consumidores merecen transparencia.
Mientras tanto, el inútil ministro de Consumo español, Bustinduy, se niega a hacer nada para proteger a miles de consumidores españoles de estas prácticas anticonsumo. Una vez más, pedimos a los gobiernos de la UE y a las autoridades de protección del consumidor que tomen medidas urgentes para proteger a los consumidores en toda Europa insistiendo en la transparencia de los precios de la OTA, en línea con los estándares de transparencia aplicados por todos los socios OTA aprobados de Ryanair”.‑

WHEN WILL USELESS MINISTER BUSTINDUY ACT?
Ryanair, Europe’s No.1 airline, today (Fri, 20 Feb) welcomed confirmation from the Castilla y León Consumer Authority that it has sanctioned eDreams in relation to consumer law breaches. This latest action follows similar sanctions from other regional Consumer Authorities in Spain, including the Madrid Consumer Authority, which sanctioned eDreams for “several infringements committed through its website in the years 2023, 2024 and 2025”.
These Spanish sanctions come on top of mounting pressure from regulators and courts across Europe over eDreams’ anti‑consumer practices. The Hamburg Regional Court has repeatedly found that eDreams’ price displays are “misleading”.
On 4 Feb, the Italian Competition Authority (AGCM) imposed a €9m fine on eDreams for unfair commercial practices related to its Prime subscription, which the Authority found were “clearly deceptive”, “unquestionably manipulative” and “misleading”, with consumers “in almost all cases” shown higher Prime prices than non‑subscribers. Internal eDreams documents even promoted the use of “reverse psychology” to increase subscriptions.
Ryanair CMO, Dara Brady said:
“These further sanctions from regional Spanish Consumer Authorities add to the growing body of European findings on eDreams’ anti‑consumer and ‘misleading’ pricing practices. Together with the Hamburg Courts’ repeated findings that eDreams’ price displays are ‘misleading’ and the AGCM’s €9m sanction for ‘manipulative’ Prime practices, the message is clear: consumers deserve transparency.
Meanwhile, Spain’s useless Consumer Minister Bustinduy refuses to do anything to protect thousands of Spanish consumers from these anti‑consumer practices. We again call on EU Govts and Consumer Protection Authorities to take urgent action to protect consumers across Europe by insisting on OTA price transparency, in line with the transparency standards applied by all of Ryanair’s approved OTA partners.”

42 ROTTE (5 NUOVE), 4 AEREI & 3.2 MILIONI DI PASSEGGERI (+14%)
Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa e in Italia, ha annunciato oggi (19 febbraio) il suo più grande operativo estivo di sempre per la Calabria, che fa seguito al significativo investimento effettuato nella Regione dopo l’abolizione, da parte del Presidente Occhiuto, dell’addizionale municipale. Questa decisione continua a generare una crescita trasformativa in termini di occupazione, turismo e connettività tutto l’anno per la Calabria.
L’operativo record di Ryanair per l’estate 2026 in Calabria prevede 4 aeromobili basati (2 a Lamezia e 2 a Reggio) – per un investimento totale da 400 milioni di dollari nella Regione – 3,2 milioni di passeggeri annui (+14%) tra Lamezia, Reggio e Crotone e 42 rotte, incluse 5 nuove destinazioni da Lamezia verso Bratislava, Budapest, Saarbrücken, Sofia e Varsavia. La continua crescita di Ryanair supporterà oltre 2.500 posti di lavoro locali e contribuirà allo sviluppo economico e turistico della Calabria, potenziando la connettività durante tutto l’anno e offrendo tariffe più basse ai cittadini e ai visitatori.
L’operativo Ryanair per l’estate 2026 in Calabria prevede:
· 4 aerei basati (US$400m tot. invest.) – 2 a Reggio-Calabria & 2 a Lamezia Terme
· 3.2 milioni di passeggeri all’anno (+14%)
· 42 rotte, incluse 5 nuove da Lamezia a Bratislava, Budapest, Saarbrücken, Sofia & Varsavia
· Aumento delle frequenze su popolari rotte esistenti:
o da Reggio a Milano Malpensa, Torino e Venezia
o da Crotone a Milano Bergamo & Bologna
· Supporto ad oltre 2.500 posti di lavoro locali, inclusi 120 posti altamente qualificati nell’industria dell’aviazione
Dalla decisione del Presidente Roberto Occhiuto di abolire l’addizionale comunale nell’agosto 2024, Ryanair ha registrato una crescita senza precedenti in Calabria, che proseguirà anche nell’estate 2026. Dopo l’eliminazione di questa tassa, Ryanair ha aumentato la capacità di 1,6 milioni di posti (+82%), ha aperto una nuova base a Reggio Calabria, ha basato 3 aeromobili aggiuntivi (4 in totale), ha introdotto oltre 20 nuove rotte, ha investito 15 milioni di euro in un nuovo hub manutentivo che supporterà – a pieno regime – 300 nuovi posti di lavoro nel settore dell’aviazione, dimostrando concretamente quanto una politica favorevole allo sviluppo del trasporto aereo possa generare una crescita davvero significativa.
Nel resto dell’Italia, l’addizionale municipale continua a danneggiare la competitività e a limitare il potenziale di crescita degli aeroporti, soprattutto a Roma, dove politiche anti-crescita stanno minando la competitività e soffocando la connettività domestica. Ciampino resta artificialmente limitato a soli 4 movimenti all’ora, l’addizionale municipale a Roma è anche più alta rispetto ad altri aeroporti italiani e le tariffe eccessive di AdR continuano ad aumentare – il tutto soffocando i collegamenti tra Roma e le regioni italiane, come la Calabria. Ryanair rinnova il suo appello affinchè si abolisca l’addizionale municipale, si rimuova l’ingiustificato limite ai voli di Ciampino e si riducano le tariffe non competitive di AdR, così da ripristinare la crescita e rafforzare la connettività domestica da e per la Capitale. Eliminare a livello nazionale l’addizionale municipale consentirebbe a Ryanair di trasportare ulteriori 20 milioni di passeggeri all’anno, basare 40 aeromobili in più (4 miliardi di dollari di investimenti), creare 15.000 nuovi posti di lavoro in Ryanair e introdurre oltre 250 nuove rotte, favorendo turismo, investimenti e occupazione durante tutto l’anno in tutte le regioni italiane.
Per celebrare il lancio dell’operativo record di Ryanair per l’estate 2026 in Calabria, la compagnia ha annunciato una promozione con tariffe a partire da soli 29,99 €, disponibili per la prenotazione da subito tramite l’app Ryanair (soggette a disponibilità).
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto:
“In qualità di compagnia aerea n.1 in Europa e in Italia, Ryanair è lieta di annunciare un operativo estivo da record in Calabria, con 4 aeromobili basati (400 milioni di dollari di investimento), 42 rotte incluse 5 nuove da Lamezia, e maggiori frequenze sui collegamenti domestici da Reggio e Crotone.
Questa crescita permetterà di raggiungere 3,2 milioni di passeggeri annui (+14%), supportare oltre 2.500 posti di lavoro e potenziare turismo e connettività in Calabria alle tariffe più basse d’Europa.
Grazie alla decisione del Presidente Occhiuto di abolire l’addizionale municipale, Ryanair ha già effettuato importanti investimenti in Calabria. Ora invitiamo il Governo italiano a seguire l’esempio della Calabria e a eliminare a livello nazionale questa tassa, affinché Ryanair possa garantire una crescita ancora più trasformativa, con l’aggiunta di 40 aeromobili (+4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri in più, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia.”

FLIGHTS FROM JUST €29.99
Ryanair, Ireland & Europe’s No. 1 airline, today (Wed, 18 Feb) announced its Summer 2026 schedule for Kerry, with 7 routes, including exciting holiday hotspots like Alicante and Faro, as well as popular city break destinations, like Manchester and London, providing Ryanair customers in the South-West with unbeatable low-fare choice.
Ryanair’s full Summer 2026 schedule is available to book now via the Ryanair App, with flights from Kerry available from as little as €29.99.
Ryanair’s Director of Communications, Jade Kirwan, said:
“Ryanair is pleased to launch our Summer 2026 schedule for Kerry, offering 7 routes to exciting holiday hotspots like Alicante and Faro, as well as city breaks destinations like Manchester and London, providing our customers in the South-West with unbeatable low-fare choice for their Summer 2026 getaways.”

9 BASED AIRCRAFT, 118 ROUTES & 4.3M SEATS ACROSS 7 AIRPORTS AND 3 BASES
Ryanair, Europe and Croatia’s No.1 airline, today (Wed, 18 Feb) announced its biggest-ever Croatia Summer schedule, with 9 based aircraft (US$900M investment), 118 routes – including 2 new routes from Dubrovnik to Budapest and Gdansk – and traffic growth of +5% to 4.3 million seats, delivering more choice and even lower fares for Croatia’s citizens and visitors across 7 airports (including 3 bases in Dubrovnik, Zadar and Zagreb).
This record growth supports Croatia’s strong post‑Covid recovery, which is underpinned by competitive airport costs, allowing Ryanair to deliver expanded year‑round connectivity – unlike in other EU markets such as Austria, France and Germany, where regressive aviation taxes and high airport charges have blocked traffic recovery and growth. Thanks to competitive charges, Croatia’s airports are benefiting from the reallocation of Ryanair traffic from other high-cost markets.
Ryanair’s record Croatia Summer 2026 Schedule will deliver:
- 9 based aircraft (US$900M investment)
- 4.3 million seats (+5% growth)
- 118 routes, including 2 new from Dubrovnik to Budapest and Gdansk
- Over 850 weekly flights
- Support over 3,500 jobs in Croatia
Croatia has benefited from significant traffic and year-round tourism development post-Covid. However, to unlock further growth and investment, Ryanair calls on the Croatian Govt. to remove the outdated CAA Tax, which unnecessarily increases access costs for passengers which can be funded by scrapping wasteful PSOs that subsidise a handful of flights. This would ensure Croatia remains an attractive and cost‑competitive market for future growth, supporting enhanced connectivity and underpinning year-round tourism, employment, and economic development across the country.
To celebrate Ryanair’s record Summer 2026 schedule in Croatia, Ryanair has launched a limited 3‑day seat sale with fares from just €29.99 only on the Ryanair app.
Speaking from Zagreb, Ryanair’s Chief Commercial Officer, Jason McGuinness said:
“As Europe and Croatia’s No.1 airline, Ryanair is pleased to announce our biggest‑ever Croatia Summer schedule, delivering 4.3 million seats (+5% growth), operating 118 routes – including exciting new routes from Dubrovnik to Budapest and Gdansk. This record schedule is underpinned by 9 based aircraft (US$900M investment) across our 3 bases in Dubrovnik, Zadar, and Zagreb, and delivers vital year-round connectivity for Croatia’s citizens and visitors, while supporting over 3,500 jobs.
Croatia continues to achieve strong traffic and tourism growth thanks to its competitive access, which have enabled Ryanair to expand low‑fare connectivity for Croatian citizens and visitors and tackle the issue of seasonality across the country. These competitive conditions have allowed Croatian airports to benefit from the reallocation of capacity from high-cost markets such as Austria, France and Germany.
However, to unlock further growth and investment from airlines, Croatia must maintain this competitive advantage. Ryanair calls on the Croatian Govt. to stop wasting taxpayers’ money on a handful of PSO routes and instead use the money to abolish the outdated CAA Tax which unnecessarily increases costs for airlines and passengers on all routes. This measure would continue to strengthen Croatia’s position as an attractive, pro‑growth market, supporting increased year-round connectivity, tourism, employment, and economic development across the country.
To celebrate our record Summer 2026 schedule, Ryanair is launching a 3‑day seat sale with fares from just €29.99, available exclusively on the Ryanair app.”

RYANAIR PIDE A LA CNMC Y AL MINISTERIO DE TRANSPORTES QUE REDUZCAN LAS TASAS AEROPORTUARIAS
Ryanair, la aerolínea nº1 de España, ha pedido hoy (miércoles, 18 de febrero) a la CNMC y al Ministerio de Transportes que rechacen la propuesta excesiva de Aena de aumentar las tasas aeroportuarias en un +21% para 2031. Aena sigue aprovechando su control monopolístico sobre los aeropuertos españoles para obtener beneficios extraordinarios a costa de la economía, el turismo y la conectividad del país. La propuesta excesiva de tasas de Aena se basa en supuestos falsos, como previsiones de tráfico poco realistas y un gasto sobredimensionado en instalaciones; un plan de inversión de 375 millones de euros para Tenerife Sur que no aporta capacidad adicional; un plan de inversión de 68 millones de euros en Jerez a pesar de que el aeropuerto está vacío en un 65 %; 113 millones de euros en pasarelas de embarque, etc. Los aeropuertos necesitan más pasajeros, no un gasto derrochador.
La propuesta de Aena es el resultado de un proceso de consulta ficticio que, a pesar de que Aena ha recibido comentarios de varias aerolíneas durante las últimas 18 semanas, solo ha servido para que Aena mantenga la misma ridícula propuesta de inversión de 13.000 millones de euros que presentó antes de que comenzara la “consulta”. Aena concluyó el proceso de consulta sin responder a preguntas sencillas como: ¿por qué sus costes operativos aumentarán en más de un 50 %? ¿Por qué se está estancando el crecimiento del tráfico a pesar de albergar la Copa del Mundo (2030) o la Ryder Cup (2031)? ¿Por qué el tráfico solo crecerá un 1 % anual en Madrid a pesar de añadir el equivalente a 25 campos de fútbol de espacio de terminal para 2031?
La estrategia de Aena es sencilla: manipular el modelo regulador gastando en exceso en infraestructuras y pronosticando un menor número de pasajeros para obtener el máximo ingreso posible por pasajero sin asumir ningún riesgo. Por eso Aena invierte dinero en ampliar aeropuertos regionales vacíos a pesar de ser responsable del descenso en el número de pasajeros, ya que un mayor gasto y menos pasajeros se traduce en mayores ingresos en los aeropuertos que quiere desarrollar, como Madrid, Barcelona, Málaga, Alicante e Islas Baleares. Si bien este comportamiento monopolístico beneficia a los accionistas de Aena, perjudica a las regiones y comunidades locales de España, a las que se les niega el acceso a conexiones aéreas esenciales, al turismo entrante y a oportunidades comerciales. Aena es un ejemplo de lo que ocurre cuando un país entrega las llaves de toda su infraestructura aeroportuaria a un único operador monopolista y bloquea la competencia, ya que se da prioridad a la reducción del tráfico y la inversión en un puñado de aeropuertos.
Si se aprueba, este aumento excesivo perjudicará aún más a la conectividad aérea, al turismo y al empleo en toda España, ya que la capacidad de las aerolíneas se trasladará inevitablemente a aeropuertos de menor coste en otras partes de Europa. España se encuentra en una encrucijada: el país necesita instalaciones de bajo coste y precios competitivos para atraer la inversión y el crecimiento de las aerolíneas. Sin embargo, Aena solo ofrece instalaciones sobredimensionadas y de lujo innecesario y precios poco competitivos. ¿Cuándo dejará el Gobierno de España de apoyar estas políticas tan perjudiciales, que solo benefician al monopolio de Aena, y actuará para reducir las tarifas excesivas de Aena?
La CNMC y el Ministerio de Transportes deben rechazar la exorbitante propuesta de Aena de aumentar las tarifas en un +21% y, en su lugar, obligar a Aena a ofrecer infraestructuras rentables y reducir las tarifas para garantizar el crecimiento del tráfico y, con ello, la conectividad, el turismo y el empleo en España, lo que seguirá permitiendo a Aena seguir siendo una empresa muy rentable.
Eddie Wilson, CEO de Ryanair, ha declarado:
“La propuesta de Aena de aumentar las tarifas en un +21% es lamentable, pero no sorprendente, ya que este monopolio aeroportuario tiene un historial de aplicar las tarifas más altas a expensas del desarrollo del tráfico, especialmente en los aeropuertos regionales de España, que están vacíos en un 70 %.
La excesiva propuesta de Aena es consecuencia de un proceso de consulta ficticio durante el cual las aerolíneas han dedicado los últimos cuatro meses a proporcionar información detallada, solo para que Aena ignorara estas aportaciones en su totalidad y anunciara que mantendría la misma ridícula propuesta de inversión de 13.000 millones de euros que presentó en septiembre de 2025, antes incluso de que comenzara la “consulta”. Desde el principio era obvio que Aena no tenía intención de escuchar a las aerolíneas ni de incorporar sus comentarios en su propuesta. La realidad es que Aena podría invertir 13.000 millones de euros y reducir las tasas aeroportuarias si se tuviera en cuenta la aportación de las aerolíneas, incluidas sus previsiones de tráfico. Aena está manipulando las cifras de pasajeros para no asumir ningún riesgo y quedarse con todo el potencial de ganancia; el único perjudicado es la economía española. Aena ya había decidido que iban a seguir adelante con su plan de inversión abusivo de 13.000 millones de euros, que utiliza las tasas de las aerolíneas para financiar inversiones innecesarias. Si bien una ampliación de bajo coste de algunos aeropuertos importantes sería bienvenida, no hay justificación para el derrochador programa de inversiones sobredimensionadas de Aena, que es una excusa para aumentar las tasas aeroportuarias y perjudicar al mismo tiempo a las regiones, el turismo y el empleo en España.
Si se aprueba, la última propuesta de Aena supondría un importante punto de inflexión para el turismo español, ya que el aumento excesivo de las tasas en un +21% hará que incluso los aeropuertos más populares de España, como los de Canarias, dejen de ser competitivos. En lugar de proteger y potenciar la conectividad, la propuesta de Aena cerrará la puerta al crecimiento y socavará el turismo español, lo que afectará a las empresas de todo el país, incluidos muchos hoteles y restaurantes de las regiones abandonadas. Ryanair es la única aerolínea de Europa que tiene 300 aviones encargados para la próxima década y puede generar un crecimiento significativo, pero con esta propuesta, estos aviones simplemente se irán a otros lugares de Europa donde las tasas sean más competitivas.
El monopolio de Aena sobre los aeropuertos españoles es malo para España y muy bueno para los accionistas de Aena. Tanto la CNMC como el Ministerio de Transporte deben rechazar la propuesta de Aena de aumentar las tasas en un +21% y, en su lugar, impulsar el tráfico de España reduciendo las tasas para 2027-31 (DORA III), con el fin de garantizar que los aeropuertos, que son una infraestructura económica vital, se utilicen plenamente y no se vean limitados artificialmente por las políticas monopolísticas de precios de Aena”.

US$1.1BN INVESTMENT, 6.5M LOW-FARE SEATS & 67 ROUTES (5 NEW)
Ryanair, Europe’s No.1 airline, today (17 Feb) announced it will base an 11th aircraft at Budapest for S26 bringing Ryanair’s total investment in the Airport to US$1.1bn. This additional aircraft will underpin a record 6.5m annual seats, 67 routes (including 5 exciting new services to Dubrovnik, Krakow, Lamezia, Marrakesh, and Newcastle) and support more than 4,600 local jobs – including 330 highly‑paid local pilot and cabin crew jobs.
This record investment is thanks to the Hungarian Government’s decision to abolish aviation taxes, since which, Ryanair has grown its traffic at Budapest by +15%, improving low-fare connectivity for Hungarian citizens, boosting inbound tourism/trade and creating thousands of jobs.
Ryanair’s Budapest Summer ‘26 schedule will deliver:
- 11 based a/c (incl. 6 Boeing 737 8-200 “gamechanger” aircraft) – US$1.1bn invest.
- 67 routes, incl. 5 new – Dubrovnik, Krakow, Lamezia, Marrakesh & Newcastle
- 6.5m low-fare seats p.a. – 300k (+5%) additional seats
- Support over 4,600 jobs, incl. 330 highly‑paid aviation professionals
- Europe’s lowest fares and widest choice for Hungarian citizens & inbound visitors
However, the benefits of abolishing the aviation tax in stimulate low-fare traffic growth now risk being undermined by successive unjustified charge increases at Budapest Airport (+10% since 2024 alone). Ryanair calls on the Hungarian Government as the majority owner of Budapest Airport to replicate it’s pro‑growth aviation policies at the Airport by immediately reducing airport charges. If competitive airport costs are restored, Ryanair stands ready to accelerate its investment in Hungary – increasing annual traffic by +50% to more than10m seats p.a., basing 5 additional aircraft (16 total, US$1.6bn invest.), and creating 150 new highly-paid aviation jobs (480 total) across Budapest, Balaton, and Debrecen.
To celebrate Ryanair’s 11th based aircraft and 5 new routes to/from Budapest in S26, the airline has launched a 3-day seat sale with 100,000 seats at fares starting from just 11,500 HUF, available to book now via the Ryanair app.
Speaking from Budapest, Ryanair’s Chief Commercial Officer, Jason McGuinness said:
“Ryanair is delighted to announce the addition of an 11th aircraft to our Budapest base for S26 bringing our total investment at the Airport to US$1.1bn – supporting over 4,600 jobs, including 330+ highly-paid pilot and cabin crew positions. This year, Ryanair will operate a record 6.5m seats across 67 routes, including 5 exciting new routes to Dubrovnik, Krakow, Lamezia-Terme, Marrakesh, and Newcastle – delivering unbeatable low fares for Hungarian citizens, visitors and businesses.
This additional aircraft and record schedule is thanks to the Hungarian Government’s decision to abolish aviation taxes from January 2025, since which Ryanair has grown by +15% at Budapest Airport. However, the ability for Ryanair to continue investing in Hungary is subject to the Government (Budapest Airport’s majority owner) replicating its pro‑growth aviation policies by immediately reducing airport charges which have increased by +10% since 2024.
Ryanair calls on the Hungarian Government to immediately reduce Budapest Airport’s excessive charges to ensure it remains competitive with neighbouring airports in Poland, Slovakia, Croatia who continue to lower airport charges. If competitive airport costs are restored, Ryanair could rapidly accelerate its investment in Hungary and increase annual traffic by +50% to more than 10m seats p.a., base 5 additional aircraft (16 total, US$1.6bn invest.), and create 150 new highly-paid aviation jobs (480 total) across Budapest, Balaton, and Debrecen by 2032
To celebrate our 11th based aircraft and 5 new Summer ‘26 routes, Ryanair has launched a 3day seat sale with 100,000 seats at fares starting from just 11,500 HUF, exclusively on the Ryanair app.”